Ci dispiace dirvi che la scritta IMAX sul biglietto di The Odyssey dice molto poco: la maggior parte dei cinema che usa questo marchio proietta infatti una versione digitale del film, che non ha nulla a che vedere con il formato originale dell’opera. Per vederlo su pellicola IMAX 70 mm, il formato attorno al quale Christopher Nolan ha costruito l’intera produzione, nello stato di New York ci sono soltanto due possibilità.
La prima è l’AMC Lincoln Square 13, tra Broadway e la 68esima strada, nell’Upper West Side di Manhattan. La seconda è il Cinemark Tinseltown di Rochester, al 2291 di Buffalo Road. Sono le uniche due sale dello stato comprese nell’elenco ufficiale pubblicato da IMAX, che conta 25 cinema negli Stati Uniti e 41 in tutto il mondo.


The Odyssey, uscito il 17 luglio, è il primo lungometraggio girato interamente con cineprese IMAX a pellicola. Nolan aveva cominciato a usare questo formato per alcune sequenze di The Dark Knight nel 2008 e lo aveva poi impiegato in misura crescente nei film successivi. Finora il rumore e il peso delle cineprese avevano reso poco pratico utilizzarle nelle scene con molti dialoghi. Per il nuovo film IMAX ha sviluppato macchine più leggere e silenziose, che hanno permesso al direttore della fotografia Hoyte van Hoytema di usarle per tutta la lavorazione.
La differenza riguarda anzitutto le dimensioni dell’immagine. Nella proiezione IMAX 70 mm la pellicola scorre orizzontalmente e ogni fotogramma occupa 15 perforazioni, da cui la sigla tecnica 15/70. Il film viene mostrato nel rapporto d’aspetto 1.43:1, molto più alto rispetto alle comuni immagini panoramiche: nelle scene composte per sfruttarlo, lo spettatore vede una porzione maggiore dell’inquadratura sopra e sotto i personaggi. È anche il formato cinematografico con la superficie di fotogramma più grande attualmente utilizzato nelle sale. Il sito ufficiale del film permette di confrontare il 1.43:1 con le versioni 1.90:1, 2.20:1 e 2.39:1.
Il 70 mm IMAX va distinto anche dal normale 70 mm, che usa una pellicola della stessa larghezza ma la fa scorrere verticalmente e presenta il film in 2.20:1. Esistono inoltre alcune sale IMAX dotate di due proiettori laser capaci di riprodurre digitalmente l’intero fotogramma 1.43:1. Le 41 sale indicate da IMAX sono quelle che mostrano la copia analogica 15/70, il formato preferito da Nolan per definizione e resa dell’immagine.
Tra queste, il Lincoln Square è uno dei cinema più grandi e conosciuti. Il suo schermo misura circa 30,8 metri di larghezza e 23 di altezza e la sala contiene più di 400 persone. Per The Odyssey sono state programmate quattro o cinque proiezioni al giorno, comprese alcune alle due di notte e alle sette del mattino. I biglietti venduti ufficialmente a circa 33 dollari sono diventati quasi subito difficili da trovare: nei primi giorni alcuni posti sono comparsi sui siti di rivendita a centinaia di dollari e diversi spettatori hanno raccontato di essere stati truffati da falsi venditori. Gothamist ha riferito anche di persone arrivate dalla Florida e da altri stati appositamente per assistere a una proiezione.
La scarsità delle sale dipende dai costi. I vecchi proiettori IMAX a pellicola richiedono manutenzione specializzata, cabine abbastanza grandi da ospitare bobine molto pesanti e schermi costruiti secondo il rapporto 1.43:1. Rich Gelfond, amministratore delegato di IMAX, ha detto che il modello economico può funzionare in poche strutture molto frequentate, ma difficilmente su centinaia o migliaia di cinema. Nel primo fine settimana le sole 41 copie IMAX 70 mm hanno incassato 6,3 milioni di dollari, con una media di 153 mila dollari per sala. Tutte le versioni IMAX hanno invece prodotto 51,8 milioni, oltre un quinto dell’incasso mondiale del film.
È una quota particolarmente alta anche per un film di Nolan. The Odyssey ha raccolto 264,1 milioni di dollari nel fine settimana d’esordio, di cui 124,5 milioni tra Stati Uniti e Canada. In Nord America metà degli spettatori ha scelto un formato premium e il 23 per cento ha acquistato un biglietto IMAX, secondo i dati comunicati da Universal.
IMAX ha aggiunto nuove proiezioni in 70 mm fino al 19 agosto. Al Lincoln Square molti spettacoli risultano già esauriti, mentre la disponibilità può cambiare in seguito a cancellazioni o all’apertura di nuovi orari. Per chi si trova nella città di New York, Rochester rimane l’unica alternativa all’interno dello stato: dista però oltre 500 chilometri da Manhattan, trasformando la ricerca del formato preferito da Nolan in un viaggio quasi lungo quanto il film, che dura due ore e 52 minuti.




