Stanotte cambia l’ora a New York, e tornano le sei ore di differenza con l’Italia

Domenica 1° novembre negli Stati Uniti termina l’ora legale. Le lancette si spostano indietro di un’ora, proprio come è successo in Italia una settimana fa

È durata soltanto una settimana, ma per qualche giorno New York e l’Italia sono state un po’ più vicine. Almeno guardando l’orologio. Da domenica 25 ottobre, infatti, la differenza di fuso orario tra i due Paesi era scesa dalle consuete sei ore a cinque, perché in Italia era già tornata l’ora solare, mentre negli Stati Uniti no.

Nella notte tra sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre toccherà anche a New York spostare le lancette. Alle 2 del mattino gli orologi torneranno all’1, regalando un’ora di sonno in più. Un piccolo vantaggio per chi avrà trascorso la serata di Halloween fuori casa, e magari farà un po’ più tardi del previsto.

Con il ritorno dell’ora solare, New York tornerà a essere sei ore indietro rispetto all’Italia: quando a Manhattan saranno le 9 del mattino, a Roma saranno già le 15. Chi ha amici, parenti o colleghi dall’altra parte dell’Atlantico dovrà quindi aggiornare nuovamente i propri calcoli, dopo essersi appena abituato alla differenza di cinque ore.

Il disallineamento dipende dai diversi calendari adottati sulle due sponde dell’Atlantico. In Europa l’ora legale termina l’ultima domenica di ottobre, mentre negli Stati Uniti il cambio avviene la prima domenica di novembre. La stessa situazione si ripete in primavera, quando gli americani anticipano le lancette prima degli europei.

L’ora solare resterà in vigore a New York fino al 14 marzo 2027, quando tornerà quella legale. Intanto, da domenica, il sole sorgerà e tramonterà circa un’ora prima rispetto ai giorni precedenti.

Per quanto riguarda telefoni, computer e altri dispositivi con l’aggiornamento automatico dell’ora, non bisognerà fare nulla. Per gli orologi analogici, invece, toccherà intervenire manualmente. E per chi ha parenti in Italia, basterà tornare alla vecchia abitudine: aggiungere sei ore prima di chiamare.

Immagine di Francesco Caroli

Francesco Caroli

Classe ’97, laurea in Scienze Politiche, scrive di musica dal 2017 per riviste online e cartacee. Appassionato e grande fruitore di rap, nel 2023 ha pubblicato il saggio “Il mutamento delle subculture, dai Teddy boy alla scena trap” per la casa editrice milanese Meltemi.

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