A Manhattan, all’angolo tra Canal Street e la Sixth Avenue, c’è un campo da basket che da quasi quattro anni è diventato un cantiere. Si chiama Grand Canal Court e si trova accanto a uno degli ingressi della stazione della metropolitana di Canal Street, utilizzata dalle linee A, C ed E. Nel 2022 la Metropolitan Transportation Authority (MTA), l’agenzia che gestisce il trasporto pubblico di New York, ha avviato i lavori per costruire una nuova sottostazione elettrica sotto il campo, promettendo di restituire lo spazio ai residenti una volta completato l’intervento. La riapertura era prevista entro la fine del 2024. Non è mai avvenuta.
Adesso la MTA e il Department of Parks and Recreation, l’agenzia comunale che gestisce i parchi, assicurano che il campo sarà nuovamente accessibile entro la fine di novembre 2026. Ma secondo un sopralluogo effettuato nei giorni scorsi da Gothamist, il cantiere è ancora lontano dall’avere l’aspetto di uno spazio sportivo: il terreno non è stato pavimentato, i canestri non sono stati installati e gli operai stanno ancora lavorando nelle fosse scavate sotto il livello stradale.
Non è il primo rinvio. Nel dicembre 2022 la MTA aveva indicato la fine del 2024 come termine dei lavori. Successivamente, un cartello esposto sul cantiere riportava aprile 2026. Ancora a maggio, l’agenzia aveva assicurato al giornale locale Tribeca Citizen che il campo sarebbe stato pronto entro la fine dell’estate. Anche quella scadenza è passata senza che i residenti potessero tornare a giocare.
L’intervento riguarda un’infrastruttura necessaria al funzionamento della metropolitana. Le sottostazioni elettriche trasformano e distribuiscono l’energia utilizzata dai treni e la nuova struttura di Canal Street fa parte degli interventi destinati a migliorare l’affidabilità del servizio sulla linea dell’Eighth Avenue. Il progetto prevede di ricostruire il campo da basket sopra la sottostazione, aggiungendo nuove panchine, una fontanella, illuminazione e recinzioni.
Nel frattempo, però, sono aumentati anche i costi. Secondo i documenti della MTA citati da Gothamist, il budget del progetto era di 45 milioni di dollari nel 2014 ed è arrivato a 83,7 milioni, con un incremento di circa l’86 per cento. L’agenzia attribuisce l’aumento a diversi problemi incontrati durante i lavori, tra cui la necessità di intervenire su infrastrutture sotterranee non previste inizialmente. La cifra riguarda l’intero progetto infrastrutturale, non soltanto il rifacimento del campo.
Il cantiere ha modificato anche il passaggio dei pedoni. Chi deve raggiungere l’ingresso della metropolitana sulla Sixth Avenue è costretto a utilizzare uno spazio ristretto accanto alle recinzioni, mentre l’area circostante è rimasta per anni occupata dai materiali e dalle strutture necessarie ai lavori.
Prima della chiusura, Grand Canal Court era utilizzato soprattutto dai ragazzi delle scuole vicine e dagli abitanti del quartiere. Herb Tam, uno degli organizzatori del Chinatown Basketball Club, ha raccontato a Gothamist che molti studenti arrivavano direttamente dalla metropolitana per giocare. Secondo Tam, la perdita di uno spazio sportivo frequentato quotidianamente cambia anche il modo in cui viene vissuta la strada. Dopo quattro anni, ha osservato, molti degli abituali frequentatori avranno probabilmente trovato altri posti dove giocare.

Grand Canal Court prima dell’inizio dei lavori
Il terreno su cui sorge il campo ha una storia particolare. La sua forma triangolare deriva dall’estensione verso sud della Sixth Avenue, realizzata negli anni Trenta. L’intervento lasciò alcuni piccoli appezzamenti di terreno tra le nuove strade, successivamente trasformati in spazi pubblici. Andrew Berman, direttore dell’associazione Village Preservation, ha spiegato che proprio questi piccoli parchi hanno mantenuto nel tempo un ruolo importante nella vita dei quartieri.
Non tutti, però, chiedono che il Grand Canal Court torni a essere un campo da basket. Una petizione online, che ha raccolto circa 2.200 firme, propone di trasformarlo in un’area per cani. I promotori sostengono che nel quartiere manchino spazi di questo tipo e che il terreno potrebbe essere utilizzato da un numero maggiore di residenti. La MTA e il Parks Department hanno comunque confermato il progetto originario, che prevede il ripristino del campo sportivo. La nuova scadenza è dunque la fine di novembre. Alberto Roldan, responsabile del Parks Department per Manhattan, ha dichiarato che l’amministrazione intende restituire alla comunità uno spazio rinnovato. Resta da vedere se i lavori saranno effettivamente completati nei tempi annunciati. A pochi giorni dall’inizio del mese, il campo è ancora un cantiere e gli abitanti del quartiere aspettano di poterlo utilizzare di nuovo.




