A Brooklyn un parco giochi pavimentato con 450mila tappi di sughero

Si trova alle Marlboro Houses, nel quartiere di Gravesend: il materiale riciclato forma percorsi più freschi e permeabili, mentre piante e piccoli giardini servono a limitare gli allagamenti

Alle Marlboro Houses, un grande complesso di edilizia pubblica nel sud di Brooklyn, i percorsi di un nuovo spazio ricreativo sono stati realizzati con il materiale ricavato da circa 450mila tappi di vino e champagne. L’area, chiamata “Village Vibes”, è stata inaugurata il 15 luglio nel quartiere di Gravesend ed è la prima applicazione a New York del progetto di riciclo Cork Collective.

La riqualificazione riguarda oltre 670 metri quadrati distribuiti tra due prati, sui lati opposti di West 11th Street: uno vicino all’edificio 16, l’altro accanto all’orto dei residenti e all’edificio 2. L’intervento è costato più di 500mila dollari, ai quali si sono aggiunti materiali e manodopera donati. Comprende percorsi accessibili, giochi, sedute, nuove piante e un sistema per gestire l’acqua piovana. Il sughero riciclato è stato usato per il percorso continuo che collega le diverse parti dello spazio, e non per tutte le sue strutture. Secondo la NYCHA, il progetto occupa complessivamente 7.200 piedi quadrati.

I tappi provengono soprattutto da ristoranti, bar, alberghi ed enoteche dei cinque distretti. Cork Collective aveva avviato la raccolta nell’estate del 2024, installando contenitori in più di cinquanta locali di Manhattan e Brooklyn e organizzando il ritiro con piccoli veicoli elettrici. L’organizzazione è stata fondata dallo studio di architettura Rockwell Group, dal produttore portoghese di sughero Amorim, dalla società BlueWell e dal distributore di bevande Southern Glazer’s Wine & Spirits. In base ai dati di Rockwell Group, negli Stati Uniti vengono buttati ogni anno circa 2,9 miliardi di tappi e meno dell’un per cento viene riciclato.

Quelli raccolti a New York sono stati spediti in Wisconsin, dove sono stati puliti e macinati. Il granulato ottenuto è stato poi trasformato in una pavimentazione posata direttamente sul posto. Il sistema, chiamato Corkeen, è composto per circa il 90 per cento da sughero e viene applicato in due strati: quello inferiore assorbe gli urti, quello superiore resiste all’usura e rende la superficie abbastanza uniforme per passeggini e sedie a rotelle.

La scelta del materiale riguarda anche il caldo. Il sughero è un isolante e assorbe meno calore di alcune pavimentazioni sintetiche normalmente usate nei parchi giochi. Il produttore di Corkeen sostiene che la temperatura superficiale possa essere inferiore di oltre il 20 per cento rispetto ad alcune soluzioni in gomma o plastica. È una stima dell’azienda, non il risultato di misurazioni condotte alle Marlboro Houses, e può cambiare in base all’esposizione al sole e alle condizioni del terreno. La superficie è inoltre permeabile: l’acqua attraversa il materiale invece di accumularsi sopra, riducendo pozzanghere e scivolosità dopo la pioggia.

Accanto al percorso ci sono strutture gialle progettate da The Urban Conga insieme al Center for Justice Innovation. Alcune possono essere usate come panche, altre per arrampicarsi, fare esercizio o inventare giochi. La loro forma è stata scelta per consentire utilizzi diversi a bambini, adolescenti e adulti, evitando di separare rigidamente lo spazio in base all’età.

Il progetto è nato da una serie di incontri con gli abitanti delle Marlboro Houses. Durante i laboratori, i residenti avevano segnalato due problemi principali: i prati venivano utilizzati poco e alcune zone si allagavano spesso. Il disegno definitivo ha quindi previsto piccoli giardini pluviali, piante autoctone e specie adatte agli impollinatori. Il paesaggista Field Form ha preso come riferimento la precedente natura paludosa della zona, scegliendo vegetazione capace di trattenere parte dell’acqua durante i temporali.

“Village Vibes” fa parte di Green Space Connections, un programma da 3,2 milioni di dollari finanziato dalla Leona M. and Harry B. Helmsley Charitable Trust. L’iniziativa è stata avviata nel 2022 per riqualificare gli spazi aperti di quattro complessi della New York City Housing Authority che ospitano complessivamente circa 14mila persone. Le aree erano state selezionate sulla base degli indicatori sanitari e della loro vulnerabilità agli effetti del cambiamento climatico. Gli altri interventi sono stati realizzati alle Roosevelt Houses di Brooklyn e alle Castle Hill e Patterson Houses nel Bronx.

Quello delle Marlboro Houses conclude questa fase del programma. La successiva dovrebbe coinvolgere le Richmond Terrace Houses a Staten Island, le Wagner e Vladeck Houses a Manhattan e le Ravenswood Houses nel Queens. Il percorso di Gravesend servirà quindi anche come prova concreta per capire come una pavimentazione ancora poco usata negli Stati Uniti resista al caldo, alle piogge e all’impiego quotidiano in un grande complesso residenziale.

Immagine di Francesco Caroli

Francesco Caroli

Classe ’97, laurea in Scienze Politiche, scrive di musica dal 2017 per riviste online e cartacee. Appassionato e grande fruitore di rap, nel 2023 ha pubblicato il saggio “Il mutamento delle subculture, dai Teddy boy alla scena trap” per la casa editrice milanese Meltemi.

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