Matthias Martelli, l’erede di Dario Fo, all’IIC con Lu Santo Jullàre Françesco

Giovedì 18 giugno, alle ore 18, l’Istituto Italiano di Cultura di New York è lieto di ospitare lo spettacolo Lu Santo Jullàre Françesco di Dario Fo e Franca Rame, nella versione diretta e interpretata da Matthias Martelli.

Lo spettacolo arriva a New York nell’ambito di una tournée internazionale che celebra tre importanti ricorrenze del 2026: gli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, il centenario della nascita di Dario Fo e il decennale della sua scomparsa.

Scritto sul modello del celebre Mistero Buffo, Lu Santo Jullàre Françesco intreccia giullarate e momenti narrativi in cui la vita di San Francesco diventa uno specchio per interrogare il presente e in cui il santo non è la figura rassicurante dell’agiografia tradizionale, ma un uomo ribelle, visionario e radicale, capace di scardinare le convenzioni e di restituire al messaggio evangelico la sua carica rivoluzionaria.

Sul palco da solo, Matthias Martelli dà corpo e voce a un universo che pullula di personaggi, mescolando comico e poetico, sacro e profano, in un teatro fisico in cui l’attore si affida unicamente alla potenza del gesto, della voce e del corpo.

Nato ad Arezzo nel 1986, Matthias Martelli è attore, drammaturgo e giullare contemporaneo, come si definisce lui stesso, riconosciuto a livello internazionale come erede naturale della tradizione teatrale di Dario Fo. Il suo Mistero Buffo, diretto da Eugenio Allegri, ha superato le 270 repliche in Italia, Europa e Stati Uniti, consacrandolo come una delle voci più originali della scena italiana contemporanea.

Lo spettacolo è in italiano ed è una coproduzione del Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale e del Teatro Stabile dell’Umbria.

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