Parents’ Night Out, una serata senza figli per i genitori di New York

Il sindaco Zohran Mamdani ha lanciato Parents' Night Out, iniziativa che prevede un servizio gratuito per intrattenere i bambini mentre i genitori escono o si riposano

Domenica 16 agosto l’amministrazione di New York offrirà un servizio gratuito di assistenza all’infanzia per 500 bambini e bambine della città, di età compresa tra i 6 e i 13 anni. L’iniziativa si chiama Parents’ Night Out (la serata libera dei genitori) e serve a dare alle famiglie qualche ora di tempo libero, sollevandole per una sera dai costi e dall’organizzazione necessari per assumere una babysitter.

I genitori potranno lasciare i figli in uno dei cinque centri ricreativi gestiti dal dipartimento dei Parchi della città, uno per ciascuno dei cinque grandi distretti di New York (Manhattan, Brooklyn, Queens, Bronx e Staten Island). Per le ore successive, i bambini saranno seguiti da personale specializzato. Faranno giochi, attività sportive, laboratori di vario tipo e ceneranno nelle strutture, tutto a spese dell’amministrazione. Nel frattempo i genitori avranno la serata libera per andare al cinema, fare commissioni o semplicemente riposarsi.

L’iniziativa è stata annunciata dal sindaco Zohran Mamdani assieme alla commissaria dei parchi cittadini, Tricia Shimamura. Mamdani ha giustificato il progetto spiegando che il costo della vita a New York non è fatto solo di spese fisse, ma anche di mancanza di tempo. Ha detto che rendere la città più accessibile significa anche restituire il tempo alle persone, e che concedersi qualche ora per sé non dovrebbe essere considerato un lusso.

L’idea ha riscosso subito molto successo e infatti si prevede che i 500 posti previsti – per i quali si può fare domanda fino al 20 luglio – andranno presto esauriti. La risposta così entusiasta si spiega soprattutto con le tariffe del babysitting privato a New York, che sono mediamente molto alte e impediscono a molte famiglie di organizzare uscite serali se non hanno parenti a cui lasciare i figli.

Per ora Parents’ Night Out è stata pensata come un esperimento per una singola serata. Programmi in cui si tengono i bambini per far riposare i genitori esistono già ma di solito sono organizzati da associazioni private o comunitarie e prevedono quasi sempre il pagamento di una quota. Il progetto di Mamdani è invece interamente a carico del comune e affronta il bisogno di tempo libero dei genitori non come un vezzo passeggero, ma come una vera e propria questione di welfare pubblico.

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