Davide Toffolo porta a New York il mondo dei Tre Allegri Ragazzi Morti

Alla Rizzoli Bookstore parlerà di Pasolini, fumetto, musica e Pordenone, il giorno prima del concerto della band all’Arlene’s Grocery

Davide Toffolo sarà mercoledì 27 maggio alla Rizzoli Bookstore di New York per un incontro che tiene insieme alcune delle parti più riconoscibili del suo lavoro: il fumetto, la musica, Pasolini e Pordenone. L’appuntamento, in programma dalle 18:30 alle 20, si intitola Pasolini, Pordenone, and the Spectacle of Life & Death ed è organizzato in collaborazione con Ragusa Foundation, Salotto e Rizzoli Bookstore. Toffolo, autore di graphic novel e frontman dei Tre Allegri Ragazzi Morti, dialogherà con Ricky Russo, giornalista musicale e animatore di Spaghetti Punk. L’incontro sarà in italiano, con traduzione consecutiva in inglese di Mara Gerety, e anticipa il concerto della band previsto il giorno dopo, 28 maggio, all’Arlene’s Grocery, nel Lower East Side.

Toffolo è nato a Pordenone nel 1965. È un fumettista tra i più importanti in Italia, autore di libri come Pasolini, pubblicato da Coconino Press nel 2005, Il re bianco, Fregoli e Graphic novel is back. Il suo ultimo lavoro è Giangiacomo Feltrinelli. Rivoluzione Permanente, uscito per Feltrinelli nel 2026. Ma è anche il cantante e chitarrista dei Tre Allegri Ragazzi Morti, gruppo nato nel 1994 e diventato negli anni una delle band più importanti della scena indipendente italiana.

Anche Pordenone, in questa storia, non è solo un dato biografico. È la città da cui alla fine degli anni Settanta e nei primi Ottanta passò il Great Complotto, uno dei movimenti più strani e vitali del punk italiano, poi allargato alla new wave, all’elettronica fai-da-te e alla sperimentazione. È dentro quel clima che Toffolo ha iniziato a lavorare sulla propria idea di immagine, racconto e scena. I Tre Allegri Ragazzi Morti hanno portato avanti questo metodo per trent’anni, attraversando rock, dub, cumbia, hip-hop ed elettronica, fondando nel 2000 anche La Tempesta Dischi, diventata una delle etichette più importanti dell’indie italiano. Ora la band, dopo dieci anni dal concerto al Bowery Electric – ormai chiuso e riaperto sotto un nuovo nome -, torna a New York, anche per spiegare come si costruisce un’immagine capace di sopravvivere al tempo, alla scena che l’ha prodotta e perfino ai volti di chi l’ha inventata.

Immagine di Francesco Caroli

Francesco Caroli

Classe ’97, laurea in Scienze Politiche, scrive di musica dal 2017 per riviste online e cartacee. Appassionato e grande fruitore di rap, nel 2023 ha pubblicato il saggio “Il mutamento delle subculture, dai Teddy boy alla scena trap” per la casa editrice milanese Meltemi.

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