Due anni di noi! Presso la prestigiosa cornice della Camera dei Deputati, si sono celebrati i primi due anni di attività de ilNewyorkese, la nostra realtà editoriale e multimediale diventata in breve tempo il punto di riferimento per la comunità italiana a New York e in tutti gli Stati Uniti. L’incontro, moderato dalla giornalista Monica Marangoni, ha tracciato il bilancio di un percorso straordinario: in soli due anni, il nostro network ha raggiunto 20 milioni di utenti, assestandosi nel 2026 su una media costante di 2 milioni di lettori mensili e registrando un engagement social complessivo di 50 milioni di utenti.
Un successo che unisce il digitale alla carta stampata, con ben 30 numeri cartacei pubblicati tra magazine e tabloid, distribuiti capillarmente oltreoceano in giganti dell’editoria e della grande distribuzione come Walmart, Barnes & Noble e Rizzoli. Oltre alla sua anima editoriale, ilNewyorkese offre costante supporto alle istituzioni italiane dislocate nelle principali chiavi geopolitiche statunitensi, tra cui New York, Washington, Miami, Los Angeles e Detroit, collaborando stabilmente con partner di altissimo profilo.
Tra le novità più rilevanti che abbiamo annunciato spicca il consolidamento del brand nel settore dell’audiovisivo. Dopo il successo delle prime tre pellicole distribuite su Amazon Prime Video, infatti, questo inverno debutterà sulle piattaforme streaming l’atteso lungometraggio “Il Newyorkese – A New York Story”, coprodotto da N41 Studios. La pellicola vedrà come protagonista l’attrice Alice Luciana Parente e includerà un prestigioso cameo del tenore Christopher Macchio. A spiegare la profonda valenza strategica e culturale di questa operazione è lo stesso editore e fondatore del brand, Davide Ippolito, che ha dichiarato:
«Il cinema ha da sempre il potere straordinario di plasmare e creare una comunità. Se oggi andiamo a New York e ci sembra di conoscerla già, è perché l’abbiamo vissuta e interiorizzata mille volte attraverso lo schermo. Con questa produzione vogliamo ribaltare un vecchio cliché interpretativo: l’obiettivo è scardinare il classico ‘bello il film, ma era meglio il libro’, facendo sì che il pubblico affermi con entusiasmo ‘bello il film, ma altrettanto bello il magazine’».
A fare gli onori di casa è stato l’Onorevole Christian Di Sanzo, Deputato eletto in Nord e Centro America, il quale ha sottolineato l’eccezionalità del progetto all’interno del panorama dell’informazione internazionale. Di Sanzo ha evidenziato come, in un’epoca in cui la stampa italiana all’estero sta drammaticamente scomparendo, ilNewyorkese rappresenti un felice esperimento in totale controtendenza. Il deputato ha poi dichiarato:
«Celebriamo due anni di un progetto nato per raccontare la comunità italiana a New York e in tutti gli Stati Uniti, con un focus mirato su quella che è la nuova emigrazione, fatta di ricercatori, imprenditori e professionisti di successo. Questo nuovo giornale costruisce ponti reali tra l’Italia e gli Stati Uniti, sfruttando i social media e i nuovi mezzi di comunicazione, elementi che troppo spesso sono mancati alla stampa tradizionale all’estero. C’è ancora tantissima storia da raccontare e sono certo che la nostra comunità fuori dall’Italia riserverà ancora grandi esperienze».

La parola è poi passata a Davide Ippolito, editore e fondatore de ilNewyorkese, che ha ripercorso le tappe di questa evoluzione, spiegando come il magazine sia nato per intercettare un flusso migratorio profondamente mutato rispetto al passato, composto da profili ad alto potenziale che scelgono gli Stati Uniti per misurarsi con nuove sfide globali, senza mai recidere il legame con la madrepatria. «Noi dobbiamo vivere New York senza mai smettere di essere italiani». Riguardo al traguardo istituzionale, Ippolito non ha nascosto la propria commozione:
«Sono veramente contento ed emozionato di aver festeggiato questo anniversario che è ancora minuscolo, poiché normalmente i bilanci si tirano ai cinque anni. Tuttavia, sono accadute così tante cose che celebrarlo in una sede così prestigiosa, insieme a partner come Confindustria e il Campus Salute, rappresenta in pieno la nostra idea di dimostrare l’impatto concreto e tangibile che ilNewyorkese sta avendo sulla comunità».
Un esempio perfetto di questo impatto sul tessuto produttivo è rappresentato da The Perfect Pitch, la call per startup nata dall’alleanza con il mondo confindustriale e divenuta un acclamato format televisivo. Carlo La Rotonda, Direttore Generale di Rete Impresa (l’agenzia di Confindustria dedicata alle aggregazioni e alle reti d’impresa), ha spiegato come l’iniziativa sia nata per digitalizzare i processi di collaborazione e permettere alle eccellenze italiane di sbarcare a Detroit prima, e a New York poi, per confrontarsi con il competitivo mondo del venture capital americano.
«Come Rete Impresa abbiamo trovato già da diversi anni una perfetta sintonia con ilNewyorkese per fare comunità e aiutare le nostre realtà a farsi conoscere all’estero. The Perfect Pitch dà una mano concreta alle startup e alle PMI innovative italiane per entrare nel mercato statunitense e fare networking con grandi investitori istituzionali. In questo modo trasferiamo il talento e l’innovazione made in Italy attraverso un linguaggio contemporaneo che si è tradotto in una serie televisiva su Mediaset Infinity da oltre un milione di visualizzazioni. Il potenziale di questa comunicazione è davvero dirompente».

La Rotonda ha poi annunciato che ci sarà una seconda stagione della serie, anticipando che l’edizione 2026 si sposterà a New York e accenderà i riflettori sui comparti strategici della moda, degli accessori e del fashion tech orientato alla sostenibilità.
Durante l’incontro è stato proiettato un video-messaggio inviato da Manhattan dall’attrice torinese Alice Luciana Parente, protagonista del lungometraggio “Il Newyorkese – A New York Story” (prodotto da N41 Studios), ha espresso via video il proprio entusiasmo per un ruolo che le ha permesso di coniugare informazione e arte nella sua città d’adozione. Parente ha voluto sottolineare il valore culturale del progetto, dichiarando:
«Credo che il cinema e il giornalismo siano due forme di comunicazione tra le più importanti. Vedere come ilNewyorkese sia riuscito a integrare magistralmente questi due linguaggi, diventando un punto di riferimento fondamentale per gli italiani sia a New York che in Italia, è stata un’esperienza bellissima che spero il pubblico possa apprezzare appieno».
Accanto all’economia e alla cultura, ilNewyorkese ha saputo esportare oltreoceano anche la solidarietà e la tutela della salute, portando negli Stati Uniti il modello d’eccellenza medica gratuita del Campus Salute. Pasquale Antonio Riccio, Presidente dell’associazione, ha ricordato l’emozione dei primi screening sanitari effettuati sul territorio americano e l’ottenimento dello status consultivo speciale da parte delle Nazioni Uniti. Nel corso del suo intervento, Riccio ha affermato:
«L’avventura di Campus Salute negli Stati Uniti è cominciata affiancando Davide Ippolito e tutti gli amici che animano quotidianamente ilNewyorkese. È una grande sfida che ci sta permettendo di promuovere la cultura del volontariato e della prevenzione medica gratuita all’interno della comunità italiana a New York e in altre grandi metropoli americane come Miami e Los Angeles. Spero che questo cammino prosegua spedito, portando risultati ancora più straordinari nel corso dei prossimi anni».
L’incontro alla Camera dei Deputati è stato infine l’occasione ideale per delineare i prossimi, ambiziosi obiettivi del gruppo editoriale, dai nuovi appuntamenti di Campus Salute negli USA al fronte dell’audiovisivo, fino all’ufficializzato che la prossima edizione dei prestigiosi Reputation Award si terrà nella leggendaria cornice della Carnegie Hall di New York. Dopo il successo delle prime tre pellicole distribuite su Amazon Prime Video, è stata annunciata l’uscita sulle piattaforme streaming, prevista per questo inverno, del nuovo attesissimo film intitolato Il Newyorkese – A New York Story, che vedrà tra i protagonisti l’attrice Alice Luciana Parente e un cameo del celebre tenore Christopher Macchio.
Inoltre, sono state ufficialmente confermate le prossime due stagioni di The Perfect Pitch in collaborazione con Mediaset. Parallelamente, il canale televisivo digitale del brand – che ha già consolidato una base di 100.000 utenti attivi – vedrà una forte accelerazione tecnologica, con nuove applicazioni dedicate.




