I dubbi e le perplessità sull’introduzione dei veicoli autonomi a N.Y. e L.A.

Dopo un lungo periodo di test, è finalmente avvenuto il debutto di circa cinquanta robotaxi senza conducente sulle strade di Los Angeles. Questi veicoli autonomi, gestiti da Waymo, una società controllata dalla casa madre di Google, Alphabet, hanno suscitato un acceso dibattito, sollevando domande anche sull’eventuale adozione di tecnologie simili nelle vie affollate di New York.

Waymo è una società di veicoli autonomi (self-driving cars) che fa parte di Alphabet Inc., la stessa società madre di Google. Fondata nel 2009 come progetto di ricerca all’interno di Google, Waymo è diventata una società indipendente nel 2016 ed è considerata una delle pioniere nel settore dei veicoli autonomi e continua a svolgere un ruolo significativo nello sviluppo e nell’adozione di questa tecnologia in tutto il mondo.

Inizialmente, i viaggi a bordo dei robotaxi a Los Angeles sono stati offerti gratuitamente alle 50.000 persone che si erano registrate sulla lista d’attesa di Waymo, con l’intenzione di passare a un servizio a pagamento nelle prossime settimane. L’area di copertura del servizio si estende su una superficie di 101 chilometri quadrati, dalla rinomata Santa Monica al vivace centro di Los Angeles.

Tuttavia, il debutto dei veicoli autonomi a Los Angeles non è stato privo di problemi. Accuse di violazioni del codice stradale, ostacoli al trasporto pubblico e interferenze con le operazioni di emergenza hanno destato preoccupazioni sulla sicurezza del sistema. Analoghe questioni hanno coinvolto altre aziende del settore, come Cruise, un’unità di General Motors.

Nonostante le assicurazioni da parte di Waymo e Cruise sulla maggiore sicurezza dei loro veicoli rispetto ai guidatori umani e sul completamento di milioni di miglia senza incidenti gravi, le controversie sull’introduzione dei robotaxi rimangono irrisolte.

Le polemiche non si fermano a Los Angeles, ma si estendono anche a New York, dove il sindaco Eric Adams ha recentemente rimosso dal servizio un robot-poliziotto noto come Knightscope K5, a causa di vari problemi riscontrati durante il suo impiego. Tra questi, l’incapacità del robot di affrontare le scale e le preoccupazioni legali riguardo all’uso delle tecnologie di sorveglianza.

La decisione di Adams ha sollevato domande sull’introduzione di tecnologie avanzate nelle strade della città. Nonostante il fascino futuristico e le promesse di maggiore efficienza dei veicoli autonomi, persistono dubbi sulle loro prestazioni reali e sulla sicurezza.

L’implementazione dell’intelligenza artificiale e della robotica nello spazio pubblico urbano è un tema dibattuto negli Stati Uniti, con controversie che vanno oltre le strade di Los Angeles fino alle affollate vie di New York. Sebbene le nuove tecnologie offrano promettenti vantaggi in termini di sicurezza e efficienza, è evidente che siano ancora necessarie ulteriori riflessioni prima di una diffusa adozione.

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