Trasformare gli spazi pubblicitari in arte

È quello che sta facendo Sue Sarah Gilbert con il suo progetto Love in Transit, con ottimi risultati

Nella metropolitana di New York la pubblicità fa parte del paesaggio quasi quanto le scale, i tornelli e i ritardi dei treni. I pendolari sono abituati a vedere cartelloni, schermi e takeover visivi pensati per vendere qualcosa: un film, un’app, una bibita, una mostra, un servizio finanziario. Love In Transit NYC parte da quello stesso spazio, ma lo usa in modo diverso. Al posto di una campagna commerciale, propone immagini colorate e messaggi affettuosi, pensati per interrompere per pochi secondi la routine di chi attraversa la città.

Il progetto è stato ideato da Sue Sarah Gilbert, artista di Seattle, che ha finanziato e realizzato le installazioni senza il sostegno di un marchio o di uno sponsor. Non è scontato, visto che nella metropolitana newyorkese molte pubblicità vengono mascherate da installazioni artistiche. In questo caso l’idea è usare alcuni spazi normalmente occupati da annunci per lasciare ai passeggeri un’immagine inattesa, qualcosa che non chieda attenzione per trasformarla subito in consumo.

Love In Transit NYC comprende cinque installazioni nella rete della metropolitana e una a Times Square. Ogni intervento ha un tema e una collocazione diversa, ma il filo è lo stesso: il viaggio quotidiano come momento di passaggio, non solo da una stazione all’altra. Gilbert ha spiegato di aver scelto i nodi di trasporto perché sono luoghi in cui le persone cambiano treno, direzione, umore, giornata. La metropolitana, in questo senso, diventa un posto adatto a parlare di transizione.

C’è anche un contrasto abbastanza evidente tra il linguaggio delle opere e il luogo in cui compaiono. Le installazioni sono luminose, decorative, quasi infantili in certi dettagli; attorno ci sono corridoi sotterranei, banchine affollate, pareti consumate e il rumore costante dei treni. Gilbert ha detto di essere stata attirata proprio da questa opposizione: portare immagini leggere in uno spazio che molti newyorkesi vivono come necessario, più che piacevole. Non è un’idea nuova in assoluto – la metropolitana di New York ha una lunga storia di arte pubblica – ma qui il gesto è più vicino al piccolo regalo anonimo che alla grande commissione istituzionale.

A giugno l’installazione “Solstice” è visibile alla stazione di West 4th Street, nel Greenwich Village, dall’1 al 30 giugno. Un altro modulo è previsto tra 6th Street e Hudson Square dal 29 giugno al 27 luglio, mentre a Penn-Moynihan un’installazione sarà allestita dal 24 agosto al 21 settembre. Il progetto si può seguire anche online, attraverso il sito Love In Transit NYC e il profilo Instagram dedicato, dove vengono pubblicati aggiornamenti e immagini delle installazioni.

Immagine di Francesco Caroli

Francesco Caroli

Classe ’97, laurea in Scienze Politiche, scrive di musica dal 2017 per riviste online e cartacee. Appassionato e grande fruitore di rap, nel 2023 ha pubblicato il saggio “Il mutamento delle subculture, dai Teddy boy alla scena trap” per la casa editrice milanese Meltemi.

Condividi questo articolo sui Social

Facebook
WhatsApp
LinkedIn
Twitter

Post Correlati

Ritorna il camping di lusso a Governors Island

Se stai cercando una fuga perfetta dalla frenesia della città senza allontanarti troppo, Governors Island potrebbe essere la tua destinazione ideale. E se desideri trasformare questa breve fuga in un’esperienza indimenticabile, Collective Retreats è pronto ad accoglierti con le sue

Leggi Tutto »
Torna in alto