A Savannah la delegazione ligure ha discusso di porti e trasporto delle merci

La prima tappa della missione in Georgia ha riguardato i collegamenti con gli scali liguri, le infrastrutture digitali e le possibilità di collaborazione tra imprese

La prima giornata della missione della Regione Liguria in Georgia si è svolta a Savannah, con una visita alla Georgia Ports Authority e al Garden City Terminal. La delegazione, guidata dal capo di Gabinetto del presidente della Regione Massimiliano Nannini, ha incontrato i rappresentanti dell’autorità portuale per discutere dei collegamenti tra i due territori e delle possibilità di aumentare gli scambi commerciali. Nel 2025 lo scalo statunitense ha movimentato 5,70 milioni di TEU, l’unità di misura del traffico dei container, tra i risultati più alti della sua storia.

Tra i porti della Georgia e quelli liguri esistono già cinque servizi regolari per container. Il confronto ha riguardato anche come ampliare i mercati raggiunti dalle merci una volta sbarcate, combinando diversi mezzi di trasporto. Alberto Pozzobon, marketing manager dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, ha spiegato che Savannah punta a rafforzare il proprio ruolo di accesso agli Stati Uniti meridionali, mentre Genova, Savona-Vado e La Spezia guardano al Mediterraneo e al Sud Europa. Tra le possibili collaborazioni ha indicato lo sviluppo di corridoi digitali per rendere più rapido ed efficiente il flusso delle merci.

Nannini ha sottolineato il ruolo delle infrastrutture nell’attrarre attività in Liguria, citando l’alta velocità e i cavi sottomarini. Per Davide Falteri, presidente di Federlogistica-Conftrasporto, l’obiettivo è dare continuità ai rapporti logistici tra Georgia e Liguria, a partire da Savannah e Genova, e favorire nuovi traffici e investimenti.

La seconda parte della giornata si è svolta al World Trade Center Savannah, dove la delegazione ha incontrato operatori e rappresentanti dell’economia locale. Oltre al commercio internazionale, si è parlato degli strumenti con cui la Liguria sostiene le startup e del loro possibile accesso al mercato statunitense.

Maria Nives Riggio, vice direttore generale di FILSE, ha illustrato la rete regionale che collega università, centri di ricerca, imprese e istituzioni, presentando i programmi che accompagnano le startup dall’incubazione all’internazionalizzazione. In questo percorso il BIC di FILSE raccorda le politiche regionali con le esigenze delle aziende. Gli incontri hanno aperto un confronto su possibili collaborazioni future.

Dopo Savannah, il programma prevede per il 24 settembre gli incontri ad Atlanta con la Metro Atlanta Chamber e i rappresentanti dello Stato della Georgia, dedicati agli investimenti e alla collaborazione nei settori della tecnologia, dell’innovazione e della ricerca.

Immagine di Francesco Caroli

Francesco Caroli

Classe ’97, laurea in Scienze Politiche, scrive di musica dal 2017 per riviste online e cartacee. Appassionato e grande fruitore di rap, nel 2023 ha pubblicato il saggio “Il mutamento delle subculture, dai Teddy boy alla scena trap” per la casa editrice milanese Meltemi.

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