Pirelli ha annunciato un investimento da circa 1,2 miliardi di dollari, pari a un miliardo di euro, per ampliare lo stabilimento di Rome, nel nordovest della Georgia. Il piano, presentato martedì 22 settembre dall’azienda e dal governatore Brian Kemp, prevede circa mille nuovi posti di lavoro. La maggior parte delle assunzioni comincerà nel 2029, mentre il completamento dell’espansione è previsto per il 2033.
Per la fabbrica sarà un cambiamento di dimensioni considerevoli. Secondo i dati pubblicati dall’amministrazione di Rome, la produzione passerà dagli attuali 450 mila pneumatici l’anno a circa 6 milioni: oltre tredici volte tanto. Pirelli è presente in Georgia dal 2002, quando vi insediò lo stabilimento e la sede statunitense. Oggi impiega nello stato 234 persone, distribuite tra produzione, innovazione e uffici: i mille posti annunciati saranno aggiuntivi.
L’investimento partirà nel 2027 e procederà su due fronti. Il primo riguarda l’ampliamento della produzione robotizzata, con una tecnologia sviluppata da Pirelli chiamata MIRS: sistemi modulari che consentono di fabbricare pneumatici ad alto contenuto tecnologico. La capacità comincerà a crescere nel 2028 e arriverà a 3 milioni di pezzi l’anno. A questa si aggiungerà un impianto basato su un processo produttivo tradizionale, ma completamente automatizzato, capace di realizzare altri 3 milioni di pneumatici. Secondo le autorità della Georgia, sarà questa seconda parte del progetto a richiedere più assunzioni.
La scelta di aumentare la produzione americana dipende soprattutto dal mercato a cui Pirelli vuole vendere: per l’azienda, gli Stati Uniti rappresentano circa il 40 per cento dei volumi mondiali del segmento «High Value», quello degli pneumatici di fascia alta e con caratteristiche tecnologiche più avanzate. L’obiettivo è produrre negli Stati Uniti una quota maggiore delle gomme destinate ai clienti americani, avvicinando la fabbricazione al mercato di vendita.
A Rome sarà prodotta anche la tecnologia Cyber Tyre, che usa sensori inseriti negli pneumatici per raccogliere dati come pressione, temperatura e accelerazioni. Un software li elabora e li trasmette all’elettronica dell’auto: le informazioni possono essere utilizzate dai sistemi che controllano la frenata e la stabilità del veicolo. L’espansione riguarda quindi anche pneumatici progettati per scambiare dati con l’automobile durante la guida.
Il governo della Georgia ha collegato l’accordo alla missione economica in Italia compiuta nel 2024 da Kemp e dalla moglie Marty, durante la quale avevano incontrato i dirigenti di Pirelli. Al progetto collaborano l’agenzia statale per lo sviluppo economico, l’autorità di sviluppo di Rome e della contea di Floyd, il programma di formazione professionale Georgia Quick Start e la società elettrica Georgia Power.
L’amministrazione di Rome indica per i nuovi impieghi una retribuzione media annua prevista di 56.987 dollari, con la fabbrica che prevede di raggiungere la piena operatività nel 2033, sette anni dopo l’annuncio.




