L’Italia sarà rappresentata nella selezione per l’Oscar al miglior film internazionale da L’estranea, il thriller familiare di Paolo Strippoli presentato in concorso all’ultima Mostra del cinema di Venezia. La scelta è stata annunciata mercoledì 23 settembre: il film uscirà nelle sale italiane l’8 ottobre e ha tra i protagonisti Jasmine Trinca, Romana Maggiora Vergano, Adriano Giannini e Valeria Bruni Tedeschi. Per arrivare alla candidatura vera e propria dovrà superare altre due selezioni dell’Academy, l’organizzazione che assegna i premi.
Il comitato incaricato della scelta, istituito presso l’ANICA, l’associazione delle industrie cinematografiche e audiovisive, aveva a disposizione 21 titoli. Tra questi c’erano Succederà questa notte di Nanni Moretti, Le cose non dette di Gabriele Muccino e Tre ciotole di Isabel Coixet. Nella motivazione la commissione ha insistito sulla decisione di proporre un film di genere realizzato da un autore giovane, citando l’accoglienza ricevuta dal pubblico e dalla critica italiana e internazionale.
L’estranea racconta la storia di Anna, interpretata da Trinca, che durante un temporale si presenta nell’appartamento romano della figlia Alice, interpretata da Maggiora Vergano. Deve rivelarle qualcosa che ha nascosto per vent’anni: dopo un incidente subito dalla figlia quando era bambina, Anna aveva stretto un patto con una donna misteriosa. Quell’accordo ha avuto conseguenze per tutta la famiglia, e la visita serve a chiedere ad Alice di aiutarla a porvi rimedio. Bruni Tedeschi interpreta la donna del patto, mentre Giannini è il marito di Anna.
Il racconto alterna la confessione nell’appartamento alle estati di una famiglia benestante di Bari, prima che le conseguenze delle scelte di Anna diventino evidenti. Nelle note pubblicate dalla Biennale, Strippoli spiega che al centro della storia c’è il bisogno di una madre di controllare il destino dei figli: per proteggerli dall’imprevedibilità della vita finisce per affidarsi a una sconosciuta. Il patto porta così dentro il dramma familiare un elemento soprannaturale e la ricerca di una risposta ad una domanda: quali danni può fare un genitore convinto di agire per il bene dei propri figli?
Strippoli, nato a Corato, in provincia di Bari, nel 1993, aveva esordito nel lungometraggio con A Classic Horror Story, diretto insieme a Roberto De Feo e uscito su Netflix nel 2021. Nel 2022 aveva firmato da solo Piove, un horror ambientato a Roma, seguito nel 2025 da La valle dei sorrisi. L’uso della paura per raccontare rapporti familiari e comportamenti umani attraversa quindi un percorso cominciato prima di L’estranea. Presentando il nuovo film a Venezia, il regista ha detto: «L’Estranea nasce dalla mia più grande paura: quella di perdere il controllo».
Dopo Venezia, il film è stato presentato al festival di Toronto con il titolo internazionale The Spiral, nella sezione Midnight Madness, dedicata al cinema di genere. È arrivato secondo nel premio del pubblico della sezione. È una coproduzione tra Italia, Francia e Belgio, scritta da Strippoli con Salvatore De Chirico e distribuita in Italia da 01 Distribution.
La selezione italiana è la prima dopo le modifiche apportate dall’’Academy alle regole per il miglior film internazionale. Oltre alla proposta dei comitati nazionali, è ora infatti prevista una seconda possibilità di accesso: la vittoria di determinati premi in sei festival, tra cui il Leone d’oro a Venezia, la Palma d’oro a Cannes e l’Orso d’oro a Berlino. Il piazzamento di L’estranea a Toronto non rientra però in questa lista: per il festival canadese il riconoscimento previsto dal regolamento è il Platform Award. Il film di Strippoli entra dunque nella selezione attraverso la scelta italiana.
Il prossimo passaggio sarà il 15 dicembre, quando l’Academy annuncerà i quindici film della lista ristretta per il premio internazionale. Da quella selezione usciranno i cinque candidati, che saranno annunciati il 21 gennaio 2027. La cerimonia della 99ª edizione degli Oscar si terrà il 14 marzo al Dolby Theatre di Los Angeles.




