Per la letteratura italiana l’America è solo l’inizio

All’Istituto Italiano di Cultura di New York, editori e traduttori hanno discusso di come trovare lettori negli Stati Uniti: dai criteri di selezione dei romanzi al problema di considerare ogni nuovo autore una possibile Elena Ferrante

Un romanzo può vincere un premio in Italia e restare sconosciuto negli Stati Uniti. Per arrivare nelle librerie americane deve infatti trovare un editore disposto ad acquistare i diritti, investire nella traduzione e promuoverlo presso un pubblico che nella stragrande maggioranza dei casi non ha mai sentito nominarne l’autore. Il riconoscimento ottenuto in Italia può al massimo aiutare a farlo leggere a chi decide cosa pubblicare, ma convincere anche i lettori a comprarlo è un passaggio per nulla scontato.

Di questo e di altro si è discusso il 16 settembre all’Istituto Italiano di Cultura di New York, durante Out of Italy, un incontro dedicato alla pubblicazione e alla promozione degli autori italiani negli Stati Uniti. Al confronto, moderato dal direttore dell’Istituto Claudio Pagliara, hanno partecipato Innocenzo Cipolletta, presidente dell’Associazione Italiana Editori, Giuseppe Iannaccone e Luciano Lanna, presidente e direttore del Centro per il Libro e la Lettura, insieme agli editori Michael Reynolds e Katie Raissian.

L’incontro si è svolto nella giornata della premiazione di SuperBook, il premio ideato dall’Istituto per favorire la circolazione della letteratura italiana negli Stati Uniti e che mette in palio 10.000 dollari destinati alla traduzione in inglese e alla promozione del libro vincitore. Alla finale erano arrivate Anna Mallamo con Col buio me la vedo io e Wanda Marasco con Di spalle a questo mondo.

Nelle discussioni sull’editoria americana ricorre spesso una percentuale: il 3 per cento, cioè la quota dei libri pubblicati negli Stati Uniti che sarebbero traduzioni da altre lingue. È una stima storica, diventata tanto nota da dare il nome a Three Percent, il progetto dell’Università di Rochester nato nel 2007 per far conoscere la letteratura internazionale. La cifra riguarda l’insieme dei libri tradotti, compresi quelli estranei alla narrativa,sebbene non sia una rilevazione aggiornata del mercato né, ovviamente, la quota riservata agli autori italiani. Non dice, inoltre, quante copie vendano quei libri.

Proprio su questo ha insistito Reynolds, di Europa Editions: aumentare il numero delle traduzioni non basta, se poi i titoli pubblicati non trovano un pubblico. Il problema riguarda anche ciò che accade dopo l’acquisto dei diritti: come viene presentato un romanzo, chi lo recensisce, quali librai lo consigliano e per quanto tempo l’editore continua a sostenerlo.

Il caso più conosciuto è quello di Elena Ferrante, pubblicata in inglese da Europa Editions. Reynolds ha però invitato a non trattare il suo successo come una formula ripetibile. Cercare un’altra Ferrante significa prendere un risultato eccezionale come riferimento per libri che possono avere caratteristiche, lettori e possibilità commerciali molto diversi. Un romanzo può trovare una propria collocazione anche senza diventare un fenomeno internazionale.

Cipolletta ha affrontato la questione dal lato degli editori italiani, richiamando lo squilibrio tra la presenza dei libri americani in Italia e quella dei libri italiani negli Stati Uniti. La sua richiesta è di rafforzare le iniziative culturali che aiutano gli autori a farsi conoscere. Le dimensioni dell’industria editoriale italiana, del resto, non garantiscono da sole la capacità di raggiungere altri mercati: secondo una scheda dell’AIE pubblicata a luglio, nel 2024 il settore valeva 3,23 miliardi di euro di vendite.

Ma che cosa convince un editore americano a scegliere un libro? Katie Raissian, executive editor di Scribner, marchio del gruppo Simon & Schuster, ha indicato come punto di partenza il coinvolgimento nella lettura. Per sostenere un autore ancora poco conosciuto, chi lo acquisisce deve essere abbastanza convinto del testo da riuscire a trasmettere quell’interesse anche agli altri: prima all’interno della casa editrice, poi a chi dovrà venderlo e raccontarlo.

A questo servono anche i comp titles, i titoli di confronto usati per presentare una nuova proposta editoriale. Accostare un romanzo italiano a libri già conosciuti negli Stati Uniti permette di spiegare più rapidamente a quali lettori potrebbe interessare, per il genere, il tono o i temi. Il confronto offre un riferimento a chi deve valutare il libro; non assicura che otterrà gli stessi risultati commerciali.

Un altro punto del dibattito ha riguardato il lavoro dei traduttori. Per un lettore americano, la voce di uno scrittore italiano passa attraverso le scelte di chi lo traduce: il ritmo delle frasi, i dialoghi, le espressioni regionali, le ambiguità. Una versione comprensibile può comunque perdere l’ironia di un passaggio o rendere uniforme una lingua che nell’originale cambia a seconda dei personaggi.

È su queste scelte che si è concentrata anche la discussione sull’intelligenza artificiale. Reynolds ha espresso una posizione contraria alla sostituzione del traduttore letterario con strumenti automatici. Il punto sollevato riguarda la capacità di interpretare il testo, oltre a trasferirne il significato: capire, per esempio, quando una frase suona volutamente strana e quando correggerla significherebbe cancellare una decisione dell’autore.

Immagine di Francesco Caroli

Francesco Caroli

Classe ’97, laurea in Scienze Politiche, scrive di musica dal 2017 per riviste online e cartacee. Appassionato e grande fruitore di rap, nel 2023 ha pubblicato il saggio “Il mutamento delle subculture, dai Teddy boy alla scena trap” per la casa editrice milanese Meltemi.

Condividi questo articolo sui Social

Facebook
WhatsApp
LinkedIn
Twitter

Post Correlati

Ritorna il camping di lusso a Governors Island

Se stai cercando una fuga perfetta dalla frenesia della città senza allontanarti troppo, Governors Island potrebbe essere la tua destinazione ideale. E se desideri trasformare questa breve fuga in un’esperienza indimenticabile, Collective Retreats è pronto ad accoglierti con le sue

Leggi Tutto »
Torna in alto