La metropolitana di New York avrà cinque nuove stazioni più accessibili a Brooklyn grazie all’installazione di nuovi ascensori: la MTA ha avviato la procedura per affidare i lavori a un’impresa che si occuperà della progettazione e della costruzione degli interventi. Le stazioni interessate sono Neptune Avenue sulla F, 18 Avenue sulla D, Jefferson Street sulla L, Nostrand Avenue sulle linee A e C, e Fort Hamilton Parkway sulla D. Il progetto sarà finanziato con i ricavi della congestion pricing, il pedaggio introdotto per i veicoli che entrano nella parte più trafficata di Manhattan, che secondo la MTA porterà 15 miliardi di dollari al piano di investimenti 2020-2024.
A Neptune Avenue è previsto un nuovo ascensore, insieme a un nuovo ingresso a livello strada e alla ricostruzione dei bordi delle banchine. A 18 Avenue e Fort Hamilton Parkway saranno costruiti due ascensori per ciascuna stazione, direttamente dalla strada ai binari. Jefferson Street, a Bushwick, avrà due ascensori e una nuova scala tra strada e banchina. L’intervento più esteso sarà a Nostrand Avenue, una stazione express molto usata lungo Fulton Street, dove sono previsti tre ascensori e un nuovo edificio di accesso su un’area che la MTA dovrà prima acquisire. Quattro delle cinque stazioni sono state scelte perché interrompono lunghi tratti senza fermate accessibili; Nostrand Avenue, invece, è stata inserita per il suo peso nella rete e per il quartiere commerciale che serve.
Pr quel che riguarda le tempistiche, e offerte delle imprese qualificate dovranno arrivare entro il 14 settembre e l’agenzia punta ad assegnare il contratto entro la fine dell’anno. Oggi la rete ha 160 stazioni pienamente accessibili, 45 delle quali completate dal 2020; il piano 2025-2029 prevede altri 7,1 miliardi di dollari per rendere accessibili oltre 60 stazioni e modernizzare 45 ascensori. Il traguardo più grande, fissato dopo anni di pressioni e cause legali, è arrivare al 95 per cento delle stazioni accessibili entro il 2055.




