A New York gli animali più facili da incontrare sono sempre gli stessi: ratti, piccioni e scoiattoli. Non è esattamente la fauna che spinge le persone a fermarsi a guardare e sarà proprio per questo che, quando compare qualcosa di diverso, la notizia si sparge subito. È quello che sta succedendo in questi giorni a Bryant Park, dove un esemplare di beccaccia americana ha attirato l’attenzione di residenti, turisti e appassionati di birdwatching, che via via si sono organizzati e radunati, trasformando un normale spazio verde in un punto di pellegrinaggio per osservare la rara apparizione.
La specie, nota scientificamente come Scolopax minor e soprannominata “timberdoodle” negli Stati Uniti, è un uccello migratore appartenente alla famiglia delle beccacce e, a differenza di altri uccelli limicoli, vive prevalentemente nei boschi e si nutre cercando insetti e lombrichi nel terreno grazie al lungo becco sensibile. È riconoscibile per il corpo compatto, il piumaggio marrone mimetico e soprattutto per il caratteristico movimento oscillatorio mentre cammina, una sorta di “dondolio” ritmico che ha contribuito alla sua recente popolarità sui social.
La presenza a Manhattan è dovuta anche alla rotta migratoria della East Coast, dove durante la primavera capita spesso che molte specie si fermino temporaneamente soprattutto nei parchi urbani per riposarsi e alimentarsi prima di proseguire verso nord, in aree più adatte alla nidificazione, tra lo stato di New York e il Canada. Questi uccelli utilizzano qualsiasi area verde disponibile, anche molto piccola, come tappa intermedia. La particolarità del caso di Bryant Park è dovuta al fatto che la beccaccia è stata avvistata in pieno giorno, nonostante sia una specie prevalentemente notturna e notoriamente difficile da individuare.
Sui social network video e fotografie dell’animale – spesso accompagnati da brani musicali – hanno contribuito a trasformarlo in un fenomeno virale e la scena che si è creata nel parco è insolita anche per gli standard newyorkesi: gruppi di persone ferme per osservare un singolo animale, binocoli alla mano. In parallelo, lo stesso Bryant Park ha organizzato brevi attività guidate di osservazione, cavalcando l’interesse crescente per il piccolo pennuto.




