Mercoledì 21 gennaio Nathan’s Famous, lo storico locale di hot dog di Coney Island, a Brooklyn, è stato venduto per 450 milioni di dollari. L’operazione riguarda il punto vendita simbolo di Surf Avenue, aperto nel 1916, diventato nel tempo uno dei luoghi più riconoscibili della cultura popolare newyorkese e una tappa fissa dell’estate cittadina: c’entra, ovviamente, il Nathan’s Hot Dog Eating Contest, la tradizionale gara di mangia-hot dog del 4 luglio.
Nathan’s Famous è stato acquistato da Smithfield Foods, azienda alimentare con sede in Virginia specializzata nella lavorazione e distribuzione di carni confezionate. Smithfield deteneva già dal 2014 la licenza esclusiva per produrre e vendere i prodotti a marchio Nathan’s Famous negli Stati Uniti e in Canada, oltre che nei punti vendita Sam’s Club in Messico. La licenza sarebbe scaduta nel 2023, ma dopo l’acquisizione non sarà più un problema.
In una dichiarazione, l’amministratore delegato di Smithfield, Shane Smith, ha definito l’operazione «un passaggio strategico» per rafforzare il portafoglio di marchi dell’azienda nel settore delle carni confezionate e per creare nuove opportunità di crescita commerciale. Secondo quanto riportato dal New York Post, dopo l’annuncio le azioni di Nathan’s Famous sono salite dell’8,7 per cento, arrivando a quota 100,81 dollari.
Non sono attesi cambiamenti sostanziali nell’offerta o nell’esperienza del locale di Coney Island. Smithfield ha fatto sapere di voler mantenere le tradizioni che hanno reso famoso Nathan’s Famous, a partire dalla competizione del 4 luglio, che ogni anno richiama migliaia di spettatori e viene seguita a livello internazionale. Tra i protagonisti storici della gara c’è Joey Chestnut, più volte vincitore e figura centrale nella trasformazione dell’evento in uno spettacolo mediatico, che nel 2024 è stato bandito dalla competizione, cui ha ripreso parte l’anno scorso.




