Il declino demografico di New York conferma il trend nazionale

La popolazione di New York continua a diminuire, consolidando la sua posizione di capofila nazionale nell’esodo demografico. Secondo gli ultimi dati dell’U.S. Census Bureau, l’Empire State ha registrato una perdita di oltre 101.000 residenti nell’arco di un anno che si è concluso il 1° luglio, rappresentando un calo dello 0,5%. Sebbene inferiore al calo dello 0,9% dell’anno precedente, questo declino pone nuovamente New York al centro delle preoccupazioni sulla sua attrattiva per i residenti.

Al contrario, Texas e Florida continuano a segnare i maggiori aumenti demografici a livello nazionale, con oltre 473.000 e 365.000 nuovi residenti rispettivamente. North Carolina e Georgia seguono con più di 100.000 nuovi residenti ciascuno nell’arco di un anno.

A livello regionale, il Sud continua a crescere demograficamente, rimanendo la regione più popolosa, mentre il Nord-est resta la meno popolosa e guida la nazione nel declino demografico. Solo New York e Pennsylvania mostrano una diminuzione della popolazione nell’ambito del Nord-est.

Nonostante l’esodo, New York mantiene la sua posizione come quarto stato più popoloso, preceduto solo da California, Texas e Florida. Tuttavia, la deputata Elise Stefanik, rappresentante del Paese settentrionale e di parti della regione della capitale, attribuisce questo declino alle “conseguenze della leadership democratica di estrema sinistra”, sottolineando un presunto “programma estremista” ad Albany.

Stefanik critica la gestione dell’estrema sinistra di Kathy Hochul e dei democratici di Albany, accusandoli di rendere New York “invivibile” con un alto tasso di criminalità e un costo della vita elevato, contribuendo così all’esodo di oltre 102.000 residenti in un solo anno.

Questo declino demografico non è un fenomeno isolato post-pandemico; tra aprile 2020 e luglio, New York ha perso più di 631.000 residenti, rappresentando il 3,1% della sua popolazione. Nella regione della capitale, solo la contea di Saratoga ha registrato un aumento della popolazione, mentre la Valle dell’Hudson ha visto un incremento mentre la città di New York e le contee circostanti hanno perso residenti.

Il trend negativo si riflette anche nelle iscrizioni alle scuole pubbliche statali, con un calo del 6% registrato, rappresentando circa 157.000 studenti in meno dagli anni scolastici 2019-20 a 2022-23. Questo calo è il più significativo a livello nazionale, e tutte le contee di New York hanno segnalato diminuzioni, con le maggiori osservate nella città di New York e nelle contee di Greene, Schuyler, Ulster e Columbia.

Un rapporto del The Schuyler Center for Analysis and Advocacy afferma che circa 150.000 immigrati sono giunti a New York tra ottobre 2022 e agosto 2023, inclusi 30.000 bambini, di cui un terzo ha meno di 5 anni. La sfida demografica e le dinamiche sociali in evoluzione delineano un quadro complesso per il futuro demografico dello stato di New York.

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