Roma si prepara ad accogliere uno degli eventi sportivi più spettacolari e innovativi del panorama internazionale. L’11 e il 12 settembre 2027 il campionato velico internazionale SailGP farà tappa a Ostia, trasformando il “mare di Roma” nel palcoscenico di regate ad altissima velocità con protagonisti i futuristici catamarani F50.
L’annuncio ufficiale è arrivato oggi dal Museo dell’Ara Pacis, dove si è svolta la presentazione dell’evento. Hanno presenziato all’evento, intervenendo sul palco, l’amministratore delegato e co-fondatore di SailGP Sir Russell Coutts, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, l’assessore capitolino ai Grandi Eventi Alessandro Onorato, l’assessore alla Tutela del Territorio, Demanio e Patrimonio della Regione Lazio Fabrizio Ghera e i membri del Red Bull Italy SailGP Team: il Chairman Gian Luca Passi, la Board Director Assia Grazioli Venier, il Ceo del Team Jimmy Spithill, oltre a una rappresentanza di atleti.
Quella romana sarà la prima tappa italiana di una partnership triennale che porterà Ostia al centro del circuito mondiale della vela fino al 2029, con l’obiettivo di rilanciare il litorale romano anche dal punto di vista turistico, economico e infrastrutturale.
Durante la conferenza stampa, Russell Coutts ha spiegato perché Roma rappresenti una sede ideale per il circuito: “La Capitale è una città dal richiamo unico, capace di coniugare una storia e un patrimonio culturale senza eguali con uno sguardo proiettato verso l’innovazione. È proprio questo equilibrio tra tradizione e modernità a renderla una sede ideale per il nostro campionato”.
Il sindaco Roberto Gualtieri, intervenuto ai microfoni de ilNewyorkese a margine della presentazione, ha sottolineato il valore strategico dell’evento per il futuro del mare di Roma:
“Per tre anni Roma sarà la capitale della vela. Il mare di Roma entrerà in un circuito straordinario e questo si inserisce nel quadro del rilancio del nostro litorale. Siamo molto contenti della scelta di Roma perché sarà un grande evento e soprattutto un’altra occasione per valorizzare il nostro meraviglioso mare”.
Gualtieri ha poi evidenziato anche la collaborazione istituzionale con la Regione Lazio: “È un lavoro che facciamo insieme, come spesso avviene tra istituzioni che hanno il dovere di collaborare positivamente nell’interesse del territorio. Sul mare di Roma stiamo lavorando anche al nuovo Parco del Mare: un altro tassello di una strategia che punta finalmente a restituire valore a una costa straordinaria”.
Il primo cittadino ha inoltre rimarcato l’impatto spettacolare della manifestazione: “I catamarani superano i cento chilometri orari e le gare possono essere viste molto da vicino. Dal punto di vista sportivo e visivo sarà un evento unico”.

Grande entusiasmo anche da parte di Gian Luca Passi, che ai microfoni de ilNewyorkese ha parlato dell’importanza dell’approdo di SailGP in Italia:
“Siamo molto fieri di aver raggiunto questo primo traguardo e di aver ricevuto un incredibile supporto dalle istituzioni, da Roma Capitale e dalla Regione Lazio. Con il Red Bull Italy SailGP Team vogliamo ispirare le nuove generazioni e far capire che oggi la vela può essere scelta come vera professione, al pari di calcio, tennis o golf”.
Passi ha poi aggiunto: “Portare SailGP in Italia aprirà molte opportunità. Ostia ospiterà la regata l’11 e il 12 settembre del prossimo anno, mentre Roma sta facendo un lavoro straordinario sull’hospitality e sull’accoglienza dei turisti. Per una lega internazionale come la nostra questo è fondamentale”.
Nel corso della conferenza stampa, l’assessore Alessandro Onorato ha invece evidenziato le ricadute economiche e mediatiche dell’evento, spiegando che la competizione potrebbe generare oltre 25 milioni di euro di indotto, con un pubblico internazionale che, secondo le stime del circuito, per il 68% arriverà dall’estero.
Onorato ha inoltre annunciato interventi di riqualificazione per oltre 10 milioni di euro destinati a Ostia, con opere che resteranno a beneficio dei residenti anche dopo l’evento. Previsti inoltre progetti di legacy e iniziative dedicate alle famiglie e alle associazioni del territorio.
L’obiettivo delle istituzioni è chiaro: utilizzare il grande sport come motore di rilancio urbano, turistico e sociale. Lo stesso Gualtieri, sempre ai microfoni de ilNewyorkese, ha ribadito come Roma stia investendo fortemente nello sport a tutti i livelli: “I grandi eventi sportivi hanno ricadute economiche e di immagine straordinarie. Dalla Ryder Cup agli Internazionali di tennis fino al SailGP, Roma vuole essere sempre più capitale dello sport, ma senza dimenticare lo sport di base e la riqualificazione degli impianti cittadini”.
Con i catamarani F50 pronti a sfrecciare davanti al litorale romano, Ostia si prepara così a diventare una delle nuove capitali mondiali della vela.




