«Il voto di midterm apre una nuova fase negli Stati Uniti: secondo le proiezioni dei principali network americani, da gennaio il Congresso sarà a guida democratica, mentre il Presidente Trump resterà alla Casa Bianca per altri due anni». Così Edoardo Imperiale, Presidente dell’Associazione Amerigo. «Aumenteranno i contrappesi, ma anche il rischio di stalli. Per l’Europa e per il Medio Oriente – spiega – non ci sarà una svolta automatica, perché la politica estera resta in larga parte prerogativa presidenziale. Il Congresso potrà però incidere su Ucraina, NATO, finanziamenti e forniture militari. In questo scenario, l’Europa dovrà assumersi maggiori responsabilità».
«Per le imprese, a partire da quelle del Made in Italy, sarà decisiva – prosegue- la prevedibilità su dazi, investimenti e filiere. Nel resto del mondo, a partire dalla competizione con la Cina, conterà la coerenza. Oltre le stagioni politiche, il dialogo tra Italia e Stati Uniti deve fondarsi su istituzioni, imprese, università e giovani talenti, rafforzando la cooperazione su ricerca, innovazione e tecnologie critiche» conclude.




