Dopo la nevicata più abbondante degli ultimi cinque anni, che in alcune zone della città ha superato i 40 centimetri di accumulo, a New York è tornato centrale un tema molto meno suggestivo della neve sui tetti: l’obbligo di sgombero dei marciapiedi. La questione è diventata ancora più rilevante con l’annuncio di una seconda tempesta in arrivo, che rischia di complicare ulteriormente una situazione già critica.
La responsabilità della pulizia non è affidata al Comune ma ai proprietari degli immobili e alle attività commerciali, secondo un sistema in vigore da decenni che punta a garantire marciapiedi percorribili anche dopo eventi meteo intensi. La normativa nasce dal fatto che, a New York, il traffico pedonale è elevatissimo anche in inverno e marciapiedi impraticabili aumentano il rischio di cadute, contenziosi legali e problemi di accessibilità, soprattutto per anziani e persone con disabilità.
Le tempistiche sono regolate in modo preciso e variano in base all’orario in cui smette di nevicare. Se la neve termina tra le 7:00 e le 17:00, il marciapiede deve essere liberato entro quattro ore; se smette tra le 17:00 e le 21:00, il tempo a disposizione sale a 14 ore; se invece la nevicata finisce tra le 21:00 e le 7:00, la scadenza è fissata alle 11:00 del mattino. In alcuni casi specifici, come quando la neve smette intorno alle 19:00, è richiesto che entro le 9:00 del giorno successivo il marciapiede sia almeno trattato con sale o sabbia.
Non basta però rimuovere la neve in modo approssimativo. Le regole cittadine impongono che venga sgomberato un passaggio largo almeno quattro piedi, circa 1,2 metri, lungo tutta la lunghezza del marciapiede. Nei palazzi situati agli angoli, l’obbligo si estende anche alle strisce pedonali, alle rampe di accesso e agli scivoli. Devono inoltre essere liberate le fermate degli autobus e gli idranti antincendio, mentre è vietato accumulare la neve in strada, dove potrebbe interferire con il traffico o con gli spazzaneve.
In presenza di ghiaccio persistente, i proprietari sono tenuti a spargere materiali antiscivolo come sale o sabbia. Il controllo sul rispetto delle regole è affidato al Dipartimento di Igiene Urbana (DSNY), che durante e dopo le tempeste intensifica le ispezioni. Le sanzioni possono arrivare fino a 250 dollari per ogni violazione, e questo spiega come mai lo sgombero della neve diventa una priorità praticamente per chiunque.
Oltre ai controlli ufficiali, la città fa affidamento anche sulle segnalazioni dei cittadini. Attraverso il servizio 311 è possibile indicare marciapiedi innevati o ghiacciati davanti a edifici residenziali e attività commerciali, ma anche fermate degli autobus, scuole, parchi e altre strutture pubbliche.




