Il Capodanno lunare cinese di New York, tappa per tappa

Dalle parate storiche di Chinatown ai festival culturali nel Queens, fino agli eventi nei grandi hub commerciali e ai menu speciali nei ristoranti: come la città celebra l’Anno del Cavallo tra tradizione e industria culturale

Poche città nel mondo possono vantarsi di celebrare il capodanno due volte l’anno, e tra queste sicuramente c’è New York. Oltre il tradizionale ed occidentalissimo capodanno a Times Square, infatti, ogni anno il Capodanno lunare cinese trasforma la metropoli in uno dei principali centri delle celebrazioni asiatiche negli Stati Uniti. La ricorrenza, che segue il calendario lunisolare tradizionale e nel 2026 segna l’inizio dell’Anno del Cavallo, coinvolge milioni di persone tra residenti e visitatori. Secondo i dati del Census Bureau, l’area metropolitana di New York ospita una delle più grandi comunità di origine asiatica del Paese e quartieri come Chinatown a Manhattan, Flushing nel Queens e Sunset Park a Brooklyn rappresentano veri e propri poli culturali.

L’appuntamento più partecipato resta la parata di Chinatown a Manhattan, in programma il 1° marzo 2026. Il corteo attraversa le principali arterie del quartiere, da Mott Street a East Broadway, con carri allegorici, scuole di arti marziali, bande musicali e tradizionali danze del drago e del leone. La manifestazione, che richiama ogni anno decine di migliaia di spettatori, è affiancata da un festival di strada con stand gastronomici e associazioni culturali. Nei giorni precedenti è possibile ammirare diversi fuochi d’artificio, un rituale molto legato alla simbologia del calendario cinese per propiziare fortuna e prosperità.

Sempre il 1° marzo il Chelsea Market ospita un’intera giornata di attività gratuite organizzate assieme al Pearl River Mart, storico emporio sino-americano fondato negli anni Settanta. L’evento propone dimostrazioni di mahjong con insegnanti, consulenze sul calendario zodiacale, laboratori creativi per bambini e diverse performance dal vivo. In più, è possibile rifocillarsi nei ristoranti della food hall – tra cui Mao’s Bao e Kimbap Lab – con piatti ispirati alle tradizioni festive e formule speciali dedicate all’Anno del Cavallo.

Oltre alla parata di Chinatown e alla festa diffusa del Chelsea Market, il Capodanno lunare 2026 si articola praticamente i9n tutta la città ed ogni polo racconta anime diverse di New York: Nel Queens, il Flushing Town Hall concentra per un mese mostre, concerti e workshop che attraversano tradizioni cinesi, coreane e mongole; a Manhattan, Hudson Yards traduce la ricorrenza in installazioni monumentali, laboratori e spettacoli in collaborazione con il New York Chinese Cultural Center, con il Vessel illuminato di rosso e iniziative commerciali dedicate.

A Brooklyn, Industry City ospita un grande torneo di mahjong, affiancato da un mercato di imprese AAPI, mentre il Museum of Chinese in America propone laboratori e attività educative per famiglie. In parallelo, hotel e spazi privati – dal The Peninsula New York ai rooftop del Lower East Side – puntano su brunch tematici, gala e serate con DJ.

Ne emerge una geografia compatta, fatta di parate storiche nei quartieri simbolo della diaspora, programmazioni culturali nei centri civici, format esperienziali nei grandi hub commerciali e declinazioni gastronomiche diffuse in tutta la città.

Immagine di Francesco Caroli

Francesco Caroli

Francesco Caroli, nato a Taranto, ha iniziato a scrivere di musica e cultura per blog e testate online nel 2017. È autore per le riviste cartacee musicali L'Olifante e SMMAG! e caporedattore per IlNewyorkese. Nel 2023 ha pubblicato il saggio "Il mutamento delle subculture, dai teddy boy alla scena trap" per la casa editrice milanese Meltemi.

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