L’ondata di maltempo che ha investito New York nel fine settimana ha portato alla dichiarazione dello stato di emergenza e a una serie di misure straordinarie che hanno inciso su scuole, trasporti e traffico aereo. Il sindaco Zohran Mamdani ha disposto un divieto di circolazione in tutta la città dalle 21 di domenica alle 12 di lunedì, con la chiusura di autostrade e ponti al traffico veicolare e il blocco delle strade cittadine per i mezzi non essenziali. Fa tutto parte dei protocolli previsti per le tempeste di neve di forte intensità, che negli ultimi anni hanno già comportato limitazioni analoghe per ridurre incidenti e facilitare le operazioni di sgombero.
Le scuole pubbliche di New York resteranno chiuse per l’intera giornata di lunedì 23 febbraio, senza ricorso alla didattica a distanza. Anche le biblioteche pubbliche hanno sospeso le attività domenica e lunedì. È stata inoltre annullata la regola del parcheggio alternato per lunedì, una decisione frequente in caso di forti nevicate per consentire ai mezzi municipali di intervenire più agevolmente sulla rete stradale. La combinazione di chiusure scolastiche e limitazioni alla mobilità ha ridotto sensibilmente la presenza di persone nelle aree centrali di Manhattan già dalla serata di domenica.
La Metropolitan Transportation Authority ha mantenuto attiva la metropolitana, con alcune linee temporaneamente convertite da servizio espresso a locale per garantire maggiore sicurezza lungo i tratti all’aperto. Gli autobus urbani continuano a circolare, ma senza i mezzi articolati a due sezioni, più difficili da manovrare su strade innevate; sono comunque previsti tempi di attesa più lunghi alle fermate. La Long Island Rail Road ha annunciato la sospensione totale del servizio dall’1 di notte del 23 febbraio, dopo una progressiva riduzione delle corse dalle 19 di domenica. Anche NJ Transit ha sospeso autobus, metropolitana leggera e servizio Access Link dalle 18, mantenendo attivi i treni regionali con l’eccezione della linea Princeton Dinky per motivi organizzativi già programmati. La Metro-North Railroad opera con frequenza oraria sulle linee Hudson, Harlem e New Haven e con orario festivo su Wassaic, New Canaan, Danbury e Waterbury; sospeso il collegamento bus Hudson Rail Link.
Per quanto riguarda i collegamenti via acqua, il servizio NYC Ferry è stato interrotto dalle 17 di domenica, con probabili ritardi alla ripresa del servizio lunedì. Lo Staten Island Ferry mantiene corse ogni ora nella fascia notturna tra mezzanotte e le 6 e ogni 30 minuti dalle 6 del mattino. Le autorità invitano a consultare gli aggiornamenti in tempo reale attraverso i canali ufficiali, poiché eventuali accumuli di neve o raffiche di vento possono comportare ulteriori modifiche.
L’impatto più visibile si registra negli aeroporti dell’area metropolitana. Secondo dati diffusi da NBC New York, nella giornata di domenica sono stati cancellati oltre 3.000 voli. Al John F. Kennedy International Airport risultano cancellati il 42% delle partenze e il 63% degli arrivi; percentuali simili si registrano al LaGuardia Airport, con il 47% delle partenze e il 63% degli arrivi annullati. Al Newark Liberty International Airport le cancellazioni riguardano il 29% delle partenze e il 42% degli arrivi. Per i collegamenti transatlantici, inclusi quelli verso l’Italia, le compagnie stanno riprogrammando i voli nelle 24–48 ore successive, con possibili effetti a catena anche sugli aeroporti europei. Le autorità cittadine hanno indicato che ulteriori aggiornamenti saranno comunicati nelle prossime ore, in base all’evoluzione delle condizioni meteo e alle operazioni di sgombero della neve.




