La grande comunità italiana del New Jersey, e in particolare i pugliesi d’oltreoceano partiti da Molfetta con una valigia piena di speranze, si prepara a celebrare un traguardo che ha il sapore dell’eternità: cento anni di storia, tradizione e identità, custoditi e tramandati grazie alla devozione verso la Madonna dei Martiri e all’ormai iconico Hoboken Italian Festival. Un secolo di Italia vissuto negli States, un secolo di sacrifici, di nostalgia, di orgoglio.
Il Gala annuale, che quest’anno ha riunito oltre 300 persone tra istituzioni americane, comunità italo‑americane e discendenti delle prime famiglie molfettesi emigrate, è stato un abbraccio collettivo tra passato e futuro. A rappresentare Molfetta erano presenti Roberto Pansini, International Ambassador SMDM/HIF, e Pasquale Minuto, manager della “Dio Lo Vuole Band”.

Nella prestigiosa cornice di Macaluso’s, il Gala ha brillato come una scena del Grande Gatsby: abiti scintillanti, atmosfere d’altri tempi, un’eleganza che sembrava voler rendere omaggio a chi, cento anni fa, lasciò tutto per ricominciare altrove. Una serata che ha unito stile, emozione e un profondo senso di appartenenza.
Durante la serata sono intervenuti rappresentanti istituzionali e della Società Madonna dei Martiri, che ha ufficializzato i nuovi Presidenti, stessa devozione:
• Lenny De Pinto per la Società Madonna dei Martiri, affiancato dal Vice-Presidente Nick Latino
• Gennaro Cappelluti, Presidente dell’Hoboken Italian Festival, con Paolo De Sario come Vice Presidente
Parole, sguardi e applausi hanno raccontato ciò che nessun documento potrà mai contenere: l’orgoglio delle radici, la forza della fede, il valore della famiglia, la tradizione che attraversa le generazioni. È la prima comunità molfettese emigrata a raggiungere un traguardo così straordinario.

I Presidenti hanno ricevuto da Roma un attestato di merito per la valorizzazione del “Made in Italy negli USA” e un disco d’oro “edizione unica” dedicato ai 100 anni, firmato dalla Dio Lo Vuole Band, che tornerà sul palco a settembre per il grande evento.
E poi, come in ogni festa che si rispetti, è arrivata la sorpresa: una torta monumentale realizzata da Buddy Valastro, il Cake Boss più famoso d’America, orgogliosamente legato alle sue radici italiane. Quando la colonna sonora scelta per il taglio della torta è stata il brano scritto dalla “Dio Lo Vuole Band” per i 100 anni dell’Hoboken Italian Festival – un’idea di Roberto Pansini – l’emozione ha attraversato la sala come un brivido.
Il Gala è solo l’inizio. A settembre il cuore torna a battere forte, tutto inizierà con la Novena per la Madonna dei Martiri nella Chiesa di San Francesco ad Hoboken. Poi, dal 10 al 13 settembre, tutti sul lungomare, dove si potrà ammirare lo Skyline di New York con i maestosi grattacieli di Manhattan, gli addobbi ovunque del tricolore italiano, il verde, bianco e rosso: quattro giorni di festa, fede e memoria. La processione, nella giornata di Sabato 12 settembre, attraverserà le strade di Hoboken scrivendo una nuova pagina di storia, mentre dalla Puglia arriveranno istituzioni e devoti. La macchina organizzativa ad Hoboken è pronta a regalare sorprese indimenticabili, un valore che attraversa il tempo.

L’Hoboken Italian Festival the feast of Madonna dei Martiri racchiude un messaggio che non invecchia: il sacrificio di chi ha lasciato la propria terra per costruire una vita nuova, contribuendo alla crescita degli Stati Uniti senza mai dimenticare le proprie origini. È un ponte tra due mondi, un atto d’amore che dura da cento anni.
Save the date: 10–13 settembre 2026, Hoboken ti aspetta per celebrare un secolo di storia, fede e identità.
Per essere aggiornati e avere più informazioni visita il sito web: www.hobokenitalianfestival.com




