Spolvera il tuo copricapo più stravagante, torna la Easter Parade

Con l’arrivo della primavera torna anche la Easter Parade and Bonnet Festival, programmata per domenica 5 aprile 2026 lungo Fifth Avenue, nel tratto compreso tra la 49ª e la 57ª strada, con una concentrazione particolare davanti alla Cattedrale di San Patrizio.

L’Easter Parade è una manifestazione spontanea, in cui i partecipanti sfilano liberamente lungo la strada indossando cappelli decorati e abiti a tema. Il fulcro dell’evento è proprio il “bonnet”, il copricapo, che può variare da composizioni floreali tradizionali a costruzioni elaborate che includono materiali non convenzionali come dolciumi, piume sintetiche o riproduzioni in miniatura di simboli urbani.

Le origini della manifestazione risalgono alla seconda metà dell’Ottocento. In quel periodo, la partecipazione alla messa pasquale presso le chiese di Midtown diventò anche un’occasione sociale per esibire abiti nuovi, in linea con la tradizione europea del “vestito di Pasqua”. Nel tempo, questa consuetudine si è trasformata in una forma di espressione pubblica più libera e creativa, perdendo il legame esclusivo con la pratica religiosa.

La sfilata si svolge generalmente tra le 10:00 e le 16:00, senza un percorso definito o una direzione obbligata. I partecipanti si muovono lungo la Fifth Avenue, sostando spesso nei pressi della Cattedrale di San Patrizio, che resta il punto di maggiore affluenza anche per chi assiste come spettatore. Non è richiesta alcuna registrazione: l’evento è aperto e gratuito, e chiunque può unirsi semplicemente presentandosi sul posto, con o senza un cappello elaborato.

C’è da considerare, ovviamente, un impatto significativo sulla viabilità: la polizia di New York dispone tradizionalmente la chiusura al traffico della Fifth Avenue tra la 47ª e la 57ª strada per buona parte della giornata, oltre a limitazioni sulle strade trasversali adiacenti, in particolare tra Madison Avenue e la Fifth. Le autorità invitano a utilizzare il trasporto pubblico per raggiungere l’area attraverso le linee della metropolitana B, D, F, M, E e 6 che servono direttamente Midtown Manhattan.

Immagine di Francesco Caroli

Francesco Caroli

Classe ’97, laurea in Scienze Politiche, scrive di musica dal 2017 per riviste online e cartacee. Appassionato e grande fruitore di rap, nel 2023 ha pubblicato il saggio “Il mutamento delle subculture, dai Teddy boy alla scena trap” per la casa editrice milanese Meltemi.

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