L’Istituto Italiano di Cultura di New York è lieto di comunicare che martedì 22 settembre avrà luogo la prima delle quattro conferenze AI4Progress, una nuova serie di conversazioni pubbliche sull’intelligenza artificiale a cura di Luciano Floridi, Direttore del Digital Ethics Center dell’Università di Yale. Organizzata congiuntamente dal Digital Ethics Center di Yale e dall’Istituto Italiano di Cultura di New York, la serie si svolgerà da settembre a novembre 2026.
Con il titolo “Education: Artificial Intelligence in the Classroom” la prima conferenza si concentra su una delle questioni più controverse di oggi: l’intelligenza artificiale e l’istruzione. Insegnanti e studenti possono trarre vantaggio dall’intelligenza artificiale, oppure il suo utilizzo in classe dovrebbe essere limitato o addirittura vietato? Cosa significa parlare oggi di uso responsabile dell’intelligenza artificiale nell’istruzione quando la teoria incontra la realtà della classe? Con una discussione che andrà oltre le questioni teoriche per esplorare le realtà pratiche dell’IA nell’istruzione, i due esperti della serata Julia Stoyanovich e Pietro Agasi affronteranno la questione di in che modo gli insegnanti utilizzano effettivamente questi strumenti; in quali contesti si rivelano efficaci e dove, invece, mostrano i loro limiti; che cosa accade quando la tecnologia esce dall’ambito della ricerca per entrare in una classe reale, con studenti in carne e ossa.
L’intelligenza artificiale comporta rischi — alcuni dei quali seri — che questa iniziativa non intende minimizzare. La storia ha però dimostrato che l’innovazione tecnologica non può semplicemente essere fermata. La domanda più utile, quindi, non è se governare questa tecnologia, ma come farlo: come orientarla verso il progresso umano anziché lasciarle campo libero per minarlo.
È a questa domanda che AI4Progress intende rispondere. Ciascuna delle quattro serate mette a confronto due relatori con prospettive distinte e talvolta contrastanti in una conversazione pensata per essere al tempo stesso rigorosa, vivace e accessibile a un pubblico di non esperti. Ogni coppia di ospiti è stata scelta non perché portatori di una posizione condivisa, ma perché in disaccordo. L’obiettivo non è il consenso, ma la chiarezza: fare luce sulla reale posta in gioco, sulle tensioni autentiche e sulle scelte concrete che l’intelligenza artificiale pone oggi davanti alla società.
Le quattro conversazioni affronteranno ciascuna un diverso ambito in cui l’IA sta già ridisegnando il panorama: dopo quella sull’educazione, seguiranno salute (13 ottobre, ore 18), ambiente (28 ottobre, ore 18) e business (9 novembre ore 18)
Ogni serata segue la stessa struttura: Luciano Floridi aprirà con un’introduzione di quindici minuti per inquadrare il tema. I due relatori ospiti condurranno poi una discussione moderata di trenta minuti, guidata dal direttore dell’Istituto Claudio Pagliara. La serata si chiuderà con quindici minuti di domande dal pubblico, con tutti e quattro i protagonisti sul palco.
Le quattro conversazioni
Educazione
Martedì 22 settembre ore 18.00
Julia Stoyanovich — Institute Associate Professor di Informatica e Ingegneria, NYU Tandon; Associate Professor di Data Science, NYU Center for Data Science; Direttrice del Center for Responsible AI. La sua missione dichiarata è l’alfabetizzazione pubblica sull’IA. Ha fatto parte, per nomina del sindaco, della NYC Automated Decision Systems Task Force.
Pietro Agasi — Fondatore e CEO di Minerva Education AI, Torino. Minerva è una piattaforma di IA costruita specificamente per la scuola italiana — norme ministeriali, curricolo nazionale, struttura del sistema — e non un assistente generico tradotto in italiano. Migliaia di insegnanti la utilizzano; l’azienda è nata ascoltandoli ed è attualmente nel programma di accelerazione B4i della Università Bocconi.
Salute
Lunedì 13 ottobre ore 18.00
Deborah Estrin — Robert V. Tishman ’37 Professor di Informatica e Associate Dean for Impact, Cornell Tech; docente affiliata Weill Cornell Medicine; fondatrice della Public Interest Technology Initiative (PiTech).
Riccardo Lattanzi — Professore di Radiologia, Ingegneria Elettrica e Informatica, e Ingegneria Biomedica, NYU Grossman School of Medicine; Direttore del Bernard and Irene Schwartz Center for Biomedical Imaging, NYU Langone Health.
Ambiente
Mercoledì 29 ottobre ore 18.00
Viviana Acquaviva — Professoressa di Fisica, CUNY New York City College of Technology e CUNY Graduate Center; Adjunct Senior Research Scientist in Geochimica, Lamont-Doherty Earth Observatory. Autrice di Machine Learning for Physics and Astronomy (Princeton University Press); inserita tra le cinquanta donne italiane più importanti nel settore tech da InspiringFifty nel 2019.
Marco Tedeschi — Lamont Research Professor alla Columbia University; giornalista scientifico per La Repubblica dal 2016; tra i principali esperti dell’intersezione tra IA, clima e società.
Impresa
Domenica 9 novembre ore 18.00
Manuela Veloso — Fondatrice e responsabile della ricerca sull’IA di JPMorganChase (2018–2026); Herbert A. Simon University Professor Emerita, Carnegie Mellon University; membro della National Academy of Engineering, eletta per le applicazioni dell’IA alla robotica e ai servizi finanziari; past President dell’AAAI.
Marco Camisani Calzolari — Divulgatore digitale e di intelligenza artificiale; professore universitario a contratto; membro del comitato della Presidenza del Consiglio dei Ministri per la definizione della Strategia Nazionale per l’IA 2026–28; esperto del Dipartimento per la Trasformazione Digitale; Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia.
Luciano Floridi è Direttore del Digital Ethics Center dell’Università Yale e uno dei maggiori filosofi dell’informazione e dell’etica digitale a livello mondiale. Il suo lavoro ha influenzato i dibattiti di politica internazionale sulla governance dell’IA, la privacy e la progettazione etica della tecnologia. In qualità di curatore di AI4Progress, porta rigore intellettuale e vocazione per il dialogo pubblico, garantendo che queste conversazioni siano ugualmente rilevanti per gli specialisti e per il pubblico presente.
Tutte le serate avranno luogo presso l’Istituto Italiano di Cultura, 686 Park Avenue, New York, 10065. L’ingresso è libero. È richiesta la registrazione al sito www.iicnewyork.esteri.it




