Il progetto di Casa Italiana Zerilli-Marimò per avvicinare gli studenti all’opera lirica

Un ciclo di incontri alla New York University introduce gli studenti al linguaggio dell’opera attraverso ascolti guidati e analisi, prima della visione dal vivo al Metropolitan Opera

Alla Casa Italiana Zerilli-Marimò, centro culturale della New York University dedicato alla promozione della cultura italiana negli Stati Uniti, prosegue il programma di eventi con un altro appuntamento, questa volta al 9 aprile 2026, che segna l’ultimo incontro stagionale di “Opera to the People”, iniziativa rivolta non solo agli studenti della NYU ma anche a partecipanti di altre istituzioni accademiche, con l’obiettivo di rendere l’opera più accessibile e comprensibile a un pubblico giovane.

Prima dell’appuntamento vero e proprio è prevista una serata introduttiva, dalle 19:00 alle 21:45, durante la quale i partecipanti potranno ascoltare e analizzare registrazioni dell’opera scelta, approfondendone trama, struttura musicale e contesto storico. Il giorno successivo, il gruppo assiste alla rappresentazione presso il Metropolitan Opera, uno dei principali teatri lirici al mondo.

L’appuntamento conclusivo della stagione 2025-2026 è dedicato a La Traviata, titolo centrale del repertorio ottocentesco italiano, composto da Giuseppe Verdi e rappresentato per la prima volta nel 1853 al Teatro La Fenice di Venezia. L’opera, basata sul romanzo “La dame aux camélias” di Alexandre Dumas figlio, è tra le più eseguite al mondo e affronta temi come il sacrificio individuale, le convenzioni sociali e la marginalità.

Il progetto è coordinato da Julian Sachs, che guida gli incontri con un approccio didattico ma informale, pensato per facilitare la comprensione anche da parte di chi non ha familiarità con il linguaggio operistico. Più in generale, l’iniziativa fa parte dell’ampio e diffuso tentativo odierno di ridurre la distanza tra il pubblico più giovane e l’opera lirica, spesso considerata un genere elitario, a tratti vetusto, sicuramente difficile da decodificare a primo impatto.

Un elemento per venire incontro a questo tentativo è l’accesso agevolato agli spettacoli: i primi 25 studenti della NYU che si registrano e partecipano all’incontro introduttivo ricevono un biglietto gratuito per la rappresentazione del 10 aprile, mentre i restanti posti vengono assegnati secondo l’ordine di iscrizione. Il costo dei biglietti è coperto dalla Casa Italiana, che ospita l’iniziativa ma non interviene nelle scelte artistiche del gruppo.

La serata del 9 aprile resta aperta e gratuita per tutti gli studenti interessati e prevede anche un momento di ristoro a base di pizza e bevande analcoliche. Per partecipare è necessario prenotarsi sul sito di Casa Italiana Zerilli-Marimò

Immagine di Francesco Caroli

Francesco Caroli

Classe ’97, laurea in Scienze Politiche, scrive di musica dal 2017 per riviste online e cartacee. Appassionato e grande fruitore di rap, nel 2023 ha pubblicato il saggio “Il mutamento delle subculture, dai Teddy boy alla scena trap” per la casa editrice milanese Meltemi.

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