Una pista di pattinaggio lunga 7 chilometri a cinque ore da New York

Si trova in Vermont, la pista si forma solo quando il freddo lo permette e ogni inverno diventa una piccola meta per chi vuole uscire dalla città senza andare troppo lontano

Con l’avvicinarsi di San Valentino e nel pieno della stagione invernale, l’area nord-orientale degli Stati Uniti continua a registrare un aumento delle gite fuori città, soprattutto da New York City. Tra le mete più citate nelle guide e nei portali turistici invernali c’è il Vermont, uno Stato che negli ultimi anni si è affermato come destinazione invernale d’eccellenza, grazie anche alle molte attività outdoor legate al freddo che offrono i dintorni, dal pattinaggio al turismo montano.

A circa cinque ore di auto da New York, Fairlee è una cittadina di poco più di 900 abitanti situata lungo il confine orientale del Vermont. Qui si trova il lago Morey, noto a livello nazionale per ospitare quella che viene indicata come la pista di pattinaggio naturale più lunga degli Stati Uniti: un tracciato sul ghiaccio che, nelle stagioni favorevoli, raggiunge una lunghezza complessiva di più di 7 chilometri.

Il percorso viene tracciato direttamente sulla superficie ghiacciata del lago, seguendone il perimetro. A differenza delle piste artificiali urbane, il lago Morey è accessibile solo quando le condizioni meteorologiche garantiscono uno spessore del ghiaccio sufficiente, monitorato quotidianamente dagli operatori locali. L’apertura della pista varia quindi di anno in anno e dipende dalle temperature medie registrate tra gennaio e febbraio.

La gestione dell’area è affidata al Lake Morey Resort, una struttura storica che funge da punto di riferimento per i visitatori. Il resort offre diversi servizi di supporto, dagli spogliatoi riscaldati al noleggio dell’attrezzatura, inclusi pattini da hockey, da figura e pattini nordici a lama lunga, progettati per superfici naturali. È inoltre disponibile il noleggio dei kickspark, slitte di origine nordica per muoversi sul ghiaccio senza pattini.

Oltre al pattinaggio, la zona di Fairlee è famosa per il turismo invernale, in particolare quello sciistico. A breve distanza in auto si trova il Dartmouth Skiway, stazione sciistica collegata al Dartmouth College, frequentata soprattutto da sciatori locali e studenti. Più a ovest e a sud si estendono le principali aree sciistiche del Vermont centrale, che comprendono località come Killington e Sugarbush, note per un’offerta più ampia di piste e impianti.

L’economia turistica comprende anche altre attività, come le escursioni sulla neve, la pesca sul ghiaccio e i percorsi panoramici tra i ponti coperti storici della regione. È il tipico patrimonio culturale del New England, promosso nei mesi freddi come alternativa al turismo urbano.

Fairlee è raggiungibile da New York principalmente in auto percorrendo la I-95 e poi la I-91 in direzione nord. In alternativa, è possibile utilizzare il servizio ferroviario Amtrak Vermonter fino alla stazione di White River Junction, da cui il lago dista circa 20 minuti in auto.

Immagine di Francesco Caroli

Francesco Caroli

Francesco Caroli, nato a Taranto, ha iniziato a scrivere di musica e cultura per blog e testate online nel 2017. È autore per le riviste cartacee musicali L'Olifante e SMMAG! e caporedattore per IlNewyorkese. Nel 2023 ha pubblicato il saggio "Il mutamento delle subculture, dai teddy boy alla scena trap" per la casa editrice milanese Meltemi.

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