Portland si trova su una penisola affacciata sulla Casco Bay ed è la città più popolosa del Maine, pur avendo dimensioni contenute: secondo l’ultima stima dello United States Census Bureau, nel 2025 aveva 69.911 abitanti. A maggio la rivista statunitense EatingWell l’ha inserita fra le sette vincitrici dei suoi primi Best Wellness Towns, assegnandole la categoria “Best for Exploring on Foot”, cioè la migliore località da esplorare a piedi.
Il riconoscimento ha poi contribuito alla fama della città: Portland, per molti, sarebbe adesso la città più wolkable, assimilabile al nostro cacofonico “camminabile”, degli Stati Uniti. Non è però ciò che ha stabilito EatingWell, e lo diciamo per onore di cronaca visto anche che la stampa locale ci ha tenuto a specificarlo quanto più possibile. La rivista ha infatti selezionato 21 località con meno di 150 mila abitanti e a meno di un’ora da un grande aeroporto, valutandole in base a tredici fattori, tra cui qualità dell’aria e dell’acqua, trasporto pubblico, piste ciclabili, mercati agricoli e attività all’aperto. Da quel gruppo sono uscite sette vincitrici, ciascuna per una categoria diversa; il titolo generale di migliore wellness town è andato ad Asheville, in North Carolina.
EatingWell ha attribuito a Portland 100 punti per la camminabilità, contro una media di 72 fra le 21 finaliste, rimandando al sito Walk Score. La pagina collegata assegna però 100 punti a un singolo punto del centro, vicino a Tommy’s Park e Lincoln Park, mentre indica per l’intera città una media di 62 su 100. Un fact-check del Portland Press Herald ha ricostruito l’equivoco dopo che altre testate avevano trasformato il riconoscimento in un primato nazionale – e quindi eccoci qui a fare le dovute distinzioni.
Portland resta comunque adatta a un fine settimana senza automobile. Il dato medio comprende quartieri esterni alla penisola, mentre molte delle zone visitate dai turisti hanno punteggi molto più alti: Walk Score assegna 95 a West Bayside, 93 a Parkside, 88 al West End e 81 all’East End. Nel centro le distanze sono brevi e il percorso attraversa ambienti diversi: le case vittoriane del West End, Congress Street, gli edifici in mattoni e le strade acciottolate dell’Old Port, fino ai moli del porto commerciale, dove l’attività dei pescherecci convive con ristoranti e negozi.

Dal terminal dei traghetti, sul lungomare, si raggiunge Peaks Island in circa 17 minuti. L’isola è un quartiere di Portland e si può girare a piedi o in bicicletta, passando dalle spiagge alle installazioni militari costruite durante la Seconda guerra mondiale. Tornati sulla penisola, l’Eastern Promenade occupa 31 ettari affacciati sulla Casco Bay. Poco più a nord, il Back Cove Trail forma invece un anello pianeggiante di 5 chilometri attorno all’insenatura.
Camminare in centro significa anche passare continuamente davanti a posti in cui mangiare. Accanto a ostriche, lobster roll e pesce del Maine, la città ha ristoranti e panifici premiati a livello nazionale. Nel 2024 la James Beard Foundation ha premiato ZU Bakery e la pasticciera Atsuko Fujimoto di Norimoto Bakery; nel 2026 il premio per l’Outstanding Restaurateur è andato a Dana Street, che gestisce fra gli altri Fore Street, Scales e Standard Baking Co. Alla scena gastronomica si aggiungono birrifici e sale di degustazione: Oxbow, per esempio, ha aperto nel 2014 il suo spazio nell’East End, lungo un itinerario che resta percorribile a piedi dall’Old Port.
Da New York la soluzione via terra più semplice, per chi vuole evitare l’auto, è il pullman diretto di Concord Coach: l’orario in vigore prevede circa sei ore da Midtown al Portland Transportation Center. Il treno richiede più passaggi. I convogli da New York arrivano a South Station o Back Bay, a Boston; il Downeaster per il Maine parte da North Station e Amtrak non gestisce il trasferimento fra le stazioni. Da North Station a Portland servono poi circa due ore e mezza. Il Portland International Jetport è collegato senza scalo con LaGuardia, JFK e Newark, anche se frequenze e stagionalità cambiano durante l’anno.
Una volta arrivati, due o tre giorni fra Old Port, East End, West End e Peaks Island si organizzano senza guidare. L’automobile torna utile se si vogliono aggiungere Portland Head Light, che si trova nella vicina Cape Elizabeth, le spiagge a sud della città o i sentieri fuori dall’area urbana.




