Può sembrare che, finito il periodo delle feste, l’inverno a New York entri in una fase di pausa, con meno eventi e meno occasioni di intrattenimento all’aperto. In realtà, alcune delle attività stagionali più frequentate della città continuano anche nei mesi successivi a dicembre, intercettando residenti e turisti che restano in città. È il caso della celebre pista di autoscontro sul ghiaccio di Bryant Park, ospitata all’interno del Winter Village da ormai sei anni e diventata un appuntamento fisso nell’inverno newyorkese, accanto alla pista di pattinaggio e al mercato natalizio.
Per il 2026, le corse saranno disponibili dal 9 gennaio al 28 febbraio. I biglietti permettono di accedere a sessioni da dieci minuti sul ghiaccio e vengono rilasciati progressivamente, con prenotazione a esaurimento e secondo l’ordine di arrivo.
L’accesso è consentito a partire dai 7 anni di età. Ogni autoscontro può ospitare una sola persona, ed è obbligatorio indossare scarpe chiuse. Prima di salire a bordo è richiesta la firma di una liberatoria; per i minorenni è necessario il consenso di un genitore o tutore. Durante la corsa non è permesso portare con sé telefoni cellulari o dispositivi per foto e video, così da evitare distrazioni e possibili rischi per la sicurezza.
Sebbene sia possibile tentare di prenotare direttamente una volta arrivati al parco, l’organizzazione consiglia di pianificare in anticipo, dato l’alto numero di richieste registrato negli anni precedenti. Le autoscontro sul ghiaccio sono infatti una delle attività più partecipate del Winter Village, soprattutto nei fine settimana e nelle ore serali.
Accanto alle corse, Bryant Park proporrà anche un calendario di eventi dedicati alle olimpiadi invernali, tra cui proiezioni di eventi sportivi all’interno del The Lodge e la possibilità di scattare foto con un vero bob del Team USA utilizzato a Lake Placid, uno dei luoghi simbolo dello sport invernale statunitense, noto per aver ospitato le Olimpiadi del 1932 e del 1980.




