Negli Stati Uniti, la stagione dei ciliegi in fiore viene spesso associata a Washington D.C., dove il Tidal Basin è diventato negli anni un simbolo turistico consolidato. Ma il primato numerico, negli Stati Uniti, non è nella capitale federale: si trova a Newark, nel New Jersey, a meno di mezz’ora da Manhattan. Qui, all’interno di Branch Brook Park, è concentrata la più grande collezione di alberi di ciliegio del Paese, un dato poco noto anche tra i frequentatori abituali della East Coast.
Branch Brook Park si estende per circa 360 acri (oltre 145 ettari) ed è considerato il primo parco pubblico di contea degli Stati Uniti, inaugurato nel 1895. Il progetto fu sviluppato anche dallo studio degli Olmsted Brothers, eredi del lavoro di Frederick Law Olmsted, tra i principali architetti paesaggisti americani e già coinvolti nella realizzazione di Central Park. All’interno del parco si trovano oltre 5.300 alberi di ciliegio, distribuiti in 18 varietà diverse: un numero superiore di circa 1.600 unità rispetto a quello del Tidal Basin di Washington.
La varietà botanica incide direttamente sulla durata dello spettacolo. A differenza di altri luoghi in cui la fioritura è concentrata in pochi giorni, qui il calendario è più esteso perché le specie non sbocciano simultaneamente. Le prime fioriture iniziano generalmente a fine marzo, mentre il picco è previsto – per il 2026 – tra il 9 e il 16 aprile. Tra le specie più diffuse ci sono gli Yoshino, caratterizzati da fiori chiari tendenti al bianco, e i Kwanzan, riconoscibili per il colore rosa intenso e la struttura più compatta dei petali.

Attorno a questa fioritura si è sviluppato negli anni anche un evento, l’Essex County Cherry Blossom Festival, che nel 2026 celebra il cinquantesimo anniversario. Il programma include esibizioni legate alla cultura giapponese, mercati artigianali e aree food, con una partecipazione che, nelle edizioni recenti, ha superato le centinaia di migliaia di visitatori complessivi. Nonostante i numeri, la distribuzione su un’area ampia rende l’esperienza meno congestionata rispetto ai punti più iconici di Washington, dove la concentrazione turistica è più elevata.
Il parco si trova tra Newark e Belleville e offre anche altre destinazioni suggestive raggiungibili in pochi minuti. Tra queste, la Cathedral Basilica of the Sacred Heart, una delle più grandi cattedrali neogotiche del Nord America, e il Newark Museum of Art, il principale museo del New Jersey, noto anche per la collezione dedicata all’arte tibetana e per il planetario. A breve distanza si trova inoltre l’Ironbound District, quartiere conosciuto per l’offerta gastronomica portoghese, spagnola e brasiliana.
Dal punto di vista logistico, Branch Brook Park è accessibile anche senza auto. Da New York si può raggiungere Newark Penn Station tramite NJ Transit o PATH e proseguire con la Newark Light Rail fino alle fermate interne al parco, come Branch Brook Park o Davenport Avenue. In alternativa, in auto il tragitto da Lower Manhattan richiede circa 20-30 minuti via Holland Tunnel, ma nei giorni di maggiore affluenza il parcheggio tende a saturarsi rapidamente. In un’area metropolitana dove la primavera è spesso raccontata attraverso Central Park, questo spazio rappresenta una variante meno evidente ma più estesa, che negli ultimi anni sta attirando un interesse crescente anche fuori dal circuito locale.




