Moulin Rouge! The Musical si prepara a chiudere definitivamente i battenti a Broadway. Dopo sette anni di programmazione, l’ultima messa in scena è fissata per il 26 luglio 2026 all’Al Hirschfeld Theatre, segnando la fine di una delle produzioni più longeve dell’ultimo decennio teatrale newyorkese.
Le ragioni della chiusura non sono state comunicate ufficialmente, ma secondo Variety il nodo principale sarebbe l’elevato costo strutturale della produzione, legato soprattutto ai diritti musicali – particolarmente onerosi per un jukebox musical di questa scala – e a un impianto scenografico tecnologicamente complesso e costantemente aggiornato.
Basato sull’omonimo film di Baz Luhrmann del 2001, il musical riprende la vicenda di Christian, giovane scrittore idealista appena arrivato nella Parigi del 1899, e del suo amore per Satine, star del Moulin Rouge e cortigiana protetta dal potente Duca di Monroth. Attorno a loro ruota una comunità bohémien che sogna di trasformare il celebre cabaret in un teatro popolare, scontrandosi con interessi economici, gerarchie sociali e con l’inevitabile tragedia che attraversa la storia. A rendere lo spettacolo distintivo non è tanto la trama – volutamente melodrammatica e lineare – quanto la sua costruzione iper-stilizzata, che riesce a far convivere sul palco il romanticismo ottocentesco con un linguaggio pop molto più attuale, accompagnato da una regia pensata come un flusso continuo, senza cesure nette tra scena, musica e coreografia.

La colonna sonora è uno degli elementi centrali del progetto: oltre 160 anni di musica pop, rock e soul vengono rielaborati e intrecciati all’interno della narrazione. Così, in scena convivono brani di Madonna, Elton John, David Bowie, Queen, The Rolling Stones, Nirvana, Rihanna, Lady Gaga e Beyoncé, spesso fusi in mash-up che collegano epoche e stili diversi: la Parigi fin de siècle diventa una lente attraverso cui leggere il presente, con canzoni contemporanee che traducono in linguaggio emotivo moderno passioni, ambizioni e conflitti di fine Ottocento. Alcuni numeri – come Lady Marmalade, Come What May o Your Song – sono diventati veri momenti iconici della versione teatrale.
Nel corso della sua vita, Moulin Rouge! The Musical ha vinto 10 Tony Awards, incluso quello per il miglior musical alla 74ª edizione, con la regia di Alex Timbers e il libretto di John Logan. Oltre a Broadway, lo spettacolo è stato prodotto nel West End di Londra, in Germania, Corea del Sud e Paesi Bassi, oltre a una tournée nordamericana e una tournée mondiale. In Italia, dove è arrivato in una produzione non replica, il musical ha registrato un forte successo di pubblico con una prima versione messa in scena ad ottobre e un’altra pochi giorni fa al Sistina Chapiteau di Roma. Complessivamente, oltre 12 milioni di spettatori hanno assistito allo spettacolo nelle sue diverse incarnazioni. La produttrice Carmen Pavlovic ha annunciato che, prima della chiusura definitiva a New York, sono previsti ulteriori annunci legati al futuro del titolo.




