Un uomo è stato ucciso in un 7-Eleven vicino a Times Square

È successo giovedì mattina su Eighth Avenue, a pochi passi dal Port Authority: secondo la polizia la sparatoria è avvenuta al termine di una lite all’interno del negozio e il sospetto è fuggito a piedi

Giovedì 12 febbraio, poco prima delle 10:30 di mattina, un uomo è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco all’interno di un negozio 7-Eleven all’angolo con West 39th Street, nel cuore di Midtown Manhattan, a poche decine di metri dal Port Authority Bus Terminal e a breve distanza dai teatri di Broadway. La vittima, un uomo sulla quarantina, è stata colpita al collo e i soccorritori del New York City Fire Department lo hanno trovato già in condizioni critiche all’arrivo della polizia. Il suo corpo è stato poi trasportato direttamente dalla squadra dell’ufficio del medico legale poche ore dopo.

Secondo fonti investigative e testimoni, l’omicidio sarebbe avvenuto al termine di un diverbio tra la vittima e un altro uomo all’interno del negozio. Alcuni testimoni riferiscono che la vittima, descritta come panhandler (accattone), era nota nella zona per tenere aperta la porta del 7-Eleven in cambio di elemosine; nella mattinata di giovedì avrebbe chiesto denaro all’altro uomo mentre questi entrava, e la situazione sarebbe degenerata fino allo sparo. La polizia ha indicato che l’azione è durata pochi secondi e che il sospetto ha estratto un’arma da fuoco e ha sparato un solo colpo prima di fuggire.

L’aggressore è riuscito a lasciare la scena a piedi in direzione sud, lungo Eighth Avenue. Secondo le descrizioni raccolte dalle forze dell’ordine, indossava una giacca verde, pantaloni scuri, una mascherina e portava uno zaino nero. La polizia di New York (NYPD) ha diffuso alcune immagini di sorveglianza estratte dal filmato interno del negozio e di altre videocamere di sicurezza della zona per identificarlo e arrestarlo, ma non risultano arresti nella giornata di giovedì.

L’episodio ha avuto un impatto immediato su pendolari, lavoratori e turisti presenti nella zona già di prima mattina: testimoni hanno descritto urla e panico, con alcune attività commerciali che sono rimaste in lockdown per diverse ore mentre la polizia isolava la scena. Il quartiere, sebbene densamente frequentato, non era stato teatro di sparatorie recenti: negli ultimi dati di polizia disponibili non risultano episodi analoghi all’interno del Midtown South Police Precinct tra il 1° gennaio e l’8 febbraio.

Al momento resta da chiarire il profilo della vittima dal punto di vista anagrafico e sociale: amici e persone che frequentano la zona sostengono che si trattasse di un uomo senza fissa dimora, legato alla routine quotidiana dell’angolo di strada. Le autorità non hanno ancora rilasciato dettagli ufficiali sulla sua identità né sulle eventuali motivazioni precise alla base della lite degenerata in omicidio. L’indagine è attiva e viene coordinata dal New York Police Department con l’ufficio del procuratore distrettuale di Manhattan.

Immagine di Francesco Caroli

Francesco Caroli

Francesco Caroli, nato a Taranto, ha iniziato a scrivere di musica e cultura per blog e testate online nel 2017. È autore per le riviste cartacee musicali L'Olifante e SMMAG! e caporedattore per IlNewyorkese. Nel 2023 ha pubblicato il saggio "Il mutamento delle subculture, dai teddy boy alla scena trap" per la casa editrice milanese Meltemi.

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