Se hai sempre sognato di sfondare nel cinema ma Los Angeles è troppo lontana da New York, beh, sappi che Julia Fox sta cercando comparse newyorkesi per Sixth Avenue Saints, il suo primo lungometraggio da regista, ambientato tra Brooklyn e Downtown Manhattan nel 1993. Il casting è aperto anche a persone senza esperienza professionale e prevede una paga di 20 dollari l’ora. La produzione cerca soprattutto persone che possano sembrare credibili nella New York dei primi anni Novanta, più che attori con un curriculum.
Sixth Avenue Saints è stato scritto dalla stessa Fox ed è descritto come un film di formazione. Il protagonista è Luan, un dodicenne che vive a Coney Island in una famiglia complicata e che trascorre parte del suo tempo in un negozio di video per adulti. La sua vita cambia quando conosce Frankie, un ragazzo senza casa che vive per strada e gli mostra una parte della città fatta di moli, locali, sex worker, persone queer e altri abitanti dei margini della New York di quegli anni.
Il film è ambientato nel 1993, prima delle trasformazioni immobiliari che negli anni successivi cambiarono molte zone di Brooklyn e del centro di Manhattan. È anche il motivo per cui gli annunci di casting insistono sui volti con una forte «Brooklyn/NYC vibe»: per le scene di folla la produzione cerca persone che possano calarsi credibilmente in quella ricostruzione, lontane dall’aspetto della New York contemporanea. L’annuncio più recente di Casting Networks divide le comparse in due gruppi: persone tra i 20 e i 30 anni e persone tra i 30 e gli 80 anni, di qualsiasi genere ed etnia.
Non serve avere già lavorato come attori. Katya Chernetsova di 25 Casting, l’agenzia che sta seguendo la ricerca delle comparse, ha detto che non è richiesta esperienza professionale. La paga indicata è di 20 dollari l’ora; altri annunci relativi allo stesso casting parlano di un minimo garantito di 100 dollari per la giornata. Otto ore di lavoro corrisponderebbero quindi a 160 dollari.
Nei giorni scorsi erano state aperte anche selezioni per bambini e adolescenti tra i 5 e i 16 anni, ma quella parte del casting aveva come scadenza il 19 agosto ed è quindi già terminata. Per le comparse adulte, invece, Casting Networks, in un aggiornamento del 18 agosto, riporta come termine il 31 agosto. Le candidature vengono raccolte sulla pagina di Casting Networks dedicata a Sixth Avenue Saints.
Per Fox sarà il passaggio dalla regia di cortometraggi a quella di un film lungo. Nel 2021 aveva già scritto e diretto Fantasy Girls, incentrato su un gruppo di adolescenti coinvolte nel sex work a Reno, in Nevada. Definire Sixth Avenue Saints il suo «debutto alla regia», come hanno fatto alcuni articoli sul casting, è quindi impreciso: è il suo debutto alla regia di un lungometraggio.
Fox è conosciuta soprattutto come attrice da quando nel 2019 interpretò Julia De Fiore in Uncut Gems (Diamanti Grezzi) dei fratelli Safdie, accanto ad Adam Sandler. È nata a Milano nel 1990 e ha trascorso buona parte della sua infanzia e adolescenza a New York, soprattutto a Manhattan. Negli anni ha raccontato spesso la città in cui è cresciuta come un posto molto diverso da quello attuale, segnato da differenze di classe particolarmente accentuate e da un’adolescenza passata tra appartamenti di amici, locali e strade del centro. Sixth Avenue Saints è ambientato qualche anno prima di quel periodo e finora non è stato presentato come un racconto autobiografico, anche se alcuni dei suoi temi – l’adolescenza, il sesso, la marginalità e le sottoculture cittadine – erano già presenti nei precedenti lavori di Fox.
La produzione risulta già avviata: alcuni annunci professionali indicavano riprese tra il 27 luglio e il 28 agosto e il progetto compare nei database di casting come produzione SAG-AFTRA. Le nuove convocazioni per le comparse suggeriscono quindi che il lavoro sulle scene di folla possa proseguire o essere organizzato separatamente dalle riprese principali. Al momento non sono stati annunciati una data di uscita o un distributore.




