Se pensavate che la moda andasse via da New York alla fine della New York Fashion Week, beh, vi sbagliavate. Dal 24 al 26 febbraio, infatti, torna l’edizione invernale di Coterie New York al Javits Center: un expo dedicato all’abbigliamento e accessori donna per presentare le collezioni autunno-inverno 2026-2027. Tra le iniziative previste, l’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane – coordinerà una partecipazione collettiva di aziende italiane, con l’obiettivo di consolidare la presenza del Made in Italy su un mercato considerato strategico per volumi e capacità di influenzare le tendenze.
Organizzata da MMGNET Group, azienda statunitense specializzata nell’organizzazione delle fiere nel settore moda, Coterie ha una cadenza semestrale e si svolge nei mesi di febbraio e settembre. Secondo i dati diffusi dagli organizzatori nelle ultime edizioni, la fiera riunisce oltre 800 espositori e circa 9.900 visitatori professionali tra buyer, department store, boutique indipendenti e piattaforme e-commerce. Non è un evento aperto al pubblico, perché la natura di Coterie è quella di una piattaforma B2B incentrata sugli ordini e sulla distribuzione delle collezioni nella stagione successiva, e quindi dal forte valore commerciale.
L’iniziativa coordinata dall’ICE riguarda diversi comparti: vestiario in pelle, altri articoli di abbigliamento e accessori, pellicceria, articoli da viaggio e borse, calzature e accessori moda. Non è previsto un “Padiglione Italia” che concentri le aziende in un’unica area: le imprese saranno inserite nelle differenti sezioni espositive in base al segmento di prodotto, con assegnazione e posizionamento decisi dall’ente organizzatore.
Gli Stati Uniti rappresentano da anni uno dei principali mercati extra-UE per la moda italiana: secondo i dati ISTAT e ICE, l’export del comparto moda verso gli USA si mantiene tra le prime destinazioni per valore, con un peso significativo soprattutto per pelletteria e calzature.




