New York 400 anni fa, la mostra che ricostruisce la città prima dei grattacieli

Il New York Botanical Garden racconta com'era New York 400 anni fa con un percorso espositivo basato su venticinque anni di ricerche ecologiche per mostrare il territorio nel 1609

Com’era New York 400 anni fa? Rispondere richiede un notevole sforzo di immaginazione. Prima dell’arrivo dei colonizzatori europei e della costruzione dell’infrastruttura urbana che la caratterizza oggi, l’isola di Manhattan e i territori circostanti erano coperti da foreste fitte, colline, corsi d’acqua e zone umide abitate dalla fauna selvatica locale. Per raccontare questa trasformazione, il New York Botanical Garden ha allestito la mostra Before New York, che ripropone l’ambiente naturale del territorio com’era nel 1609, l’anno dell’arrivo dell’esploratore Henry Hudson.

L’esposizione si basa sul lavoro di ricerca condotto per oltre venticinque anni dall’ecologo urbano Eric W. Sanderson, che ha incrociato dati storici, carte geografiche d’epoca e rilievi geologici per mappare con precisione la topografia originaria dei cinque distretti cittadini. Attraverso immagini su grande scala, rendering digitali e sovrapposizioni grafiche tra passato e presente, i visitatori possono osservare cosa sorgeva un tempo nei punti esatti in cui oggi si trovano incroci stradali, stazioni della metropolitana o grandi palazzi.

Accanto alla ricostruzione visiva, il percorso espositivo comprende una componente sonora pensata per riprodurre l’acustica del paesaggio dell’epoca, sostituendo i rumori del traffico con le registrazioni dei versi degli uccelli, del vento tra gli alberi e dello scorrere dei ruscelli. Oltre a mostrare l’aspetto originario della regione, la mostra analizza come la conformazione naturale del terreno abbia influenzato lo sviluppo dei singoli quartieri nel corso dei secoli, proponendo una riflessione sulle attuali sfide legate alla sostenibilità e alla gestione dei rischi climatici nella metropoli.

La sede principale della mostra resterà aperta alla Ross Gallery del New York Botanical Garden fino al 15 novembre 2026, poi, nei mesi successivi il progetto verrà affiancato da una serie di installazioni temporanee itineranti che toccheranno tutti i cinque distretti della città, accompagnate da conferenze pubbliche tenute da Sanderson, passeggiate guidate nei quartieri e incontri dedicati alla storia ecologica locale.

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