Una lontra è tornata nel Bronx River dopo circa cento anni

Una fototrappola ha ripreso l'animale a giugno: è il primo avvistamento documentato nel tratto del fiume che attraversa il Bronx dall'inizio del Novecento

Una lontra nordamericana di fiume è stata fotografata lungo il Bronx River, nel Bronx, ed è una notizia perché è per la prima volta che questa specie viene documentata lì dall’inizio del Novecento.

 L’immagine risale al 23 giugno ed è stata resa pubblica questa settimana dalla Wildlife Conservation Society, l’organizzazione che gestisce il Bronx Zoo.

L’animale è stato ripreso da una fototrappola installata dal ricercatore RJ Hawkins nell’ambito di un progetto seguito dal dipartimento educativo della Wildlife Conservation Society. La telecamera, attivata dal movimento, era stata collocata lungo il fiume proprio per documentare animali difficili da osservare direttamente.

L’avvistamento è significativo soprattutto per la storia del Bronx River. Il fiume è lungo circa 23 miglia, poco meno di 40 chilometri, nasce nella contea di Westchester e attraversa il Bronx prima di sfociare nell’East River. Tra Ottocento e Novecento le attività industriali sorte lungo le sue rive lo trasformarono progressivamente in uno dei corsi d’acqua più inquinati dell’area.

Per decenni nel fiume sono finiti scarichi industriali, acque reflue e rifiuti. Anche gli habitat lungo le rive sono stati profondamente modificati e diverse specie animali sono scomparse. Tra queste c’erano le lontre, un tempo presenti nell’area ma ridotte anche dalla caccia e dalla cattura per le pellicce.

La situazione ha cominciato a cambiare nella seconda metà del Novecento e soprattutto negli ultimi decenni. Norme più severe sugli scarichi, interventi pubblici e il lavoro di associazioni e residenti hanno progressivamente migliorato le condizioni del fiume. Dal 2001 una parte importante delle attività è coordinata dalla Bronx River Alliance, che insieme a NYC Parks e ad altre organizzazioni si occupa della rimozione dei rifiuti, del recupero delle rive e delle zone umide e del monitoraggio dell’ecosistema.

Uno dei segnali più evidenti di questa trasformazione è stato registrato nel 2007, quando nel Bronx River fu osservato un castoro per la prima volta in oltre due secoli. Negli anni successivi ne sono stati documentati altri. Oggi nel fiume e lungo le sue rive si trovano anche anguille americane, granchi blu, aringhe, topi muschiati e numerose specie di uccelli, come mostra l’elenco degli animali osservati dalla Bronx River Alliance.

La comparsa di una lontra è particolarmente interessante perché questi animali si nutrono soprattutto di pesci, crostacei e altri organismi acquatici e hanno quindi bisogno di un ecosistema capace di offrire abbastanza prede e habitat adatti.

I ricercatori invitano però a non attribuire all’avvistamento un significato maggiore di quello che ha. Una sola fotografia non dimostra che le lontre siano tornate a vivere stabilmente nel Bronx River. L’esemplare ripreso a giugno potrebbe essere stato semplicemente di passaggio e serviranno nuove osservazioni per capire se frequenti abitualmente il fiume.

Il Bronx River, inoltre, continua ad avere problemi ambientali, compresi quelli legati agli scarichi fognari durante le piogge intense e al deflusso delle acque dalle strade. La fotografia del 23 giugno non certifica quindi il completo recupero del fiume. Mostra però che, dopo decenni di bonifiche e interventi sugli habitat, un animale che non vi veniva documentato da circa un secolo è tornato almeno a passarci.

Immagine di Guglielmo Timpano

Guglielmo Timpano

Laureato in Scienze Politiche. Giornalista freelance. Conduttore radiofonico. Presentatore televisivo. Appassionato di sport, storia e animali: per combinare tutti questi interessi, il sogno sarebbe seguire un torneo di calcio tra dinosauri.

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