Una donna di 39 anni è stata aggredita e violentata sabato sera, 24 ottobre, a Central Park, da un uomo armato di coltello che è poi riuscito a fuggire. L’aggressione è avvenuta intorno alle 20:30 nella parte orientale del parco, vicino all’incrocio tra East 66th Street e Fifth Avenue, a pochi isolati dallo zoo e dalle principali vie dell’Upper East Side. La polizia di New York sta cercando il responsabile.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, la donna stava camminando nei pressi del parco quando è stata avvicinata da uno sconosciuto. L’uomo le avrebbe mostrato un coltello, costringendola a seguirlo all’interno di Central Park, dove l’avrebbe violentata in una zona alberata. Un passante avrebbe assistito ad almeno una parte dell’aggressione e chiamato il numero di emergenza 911, provocando la fuga dell’uomo. La ricostruzione è stata riportata da amNewYork, sulla base delle informazioni raccolte da fonti di polizia.
Gli agenti del distretto di Central Park e i soccorritori sono arrivati poco dopo. La donna è stata trasportata in ospedale, dove le sue condizioni sono state giudicate stabili. Un testimone, Andrew Trahair, ha raccontato a ABC7 New York di essere passato in bicicletta nella zona intorno alle 20:45 e di aver visto circa otto agenti parlare con una donna visibilmente scossa.
Le informazioni diffuse finora sull’aggressore sono limitate. Gli investigatori ritengono che possa avere circa trent’anni. Secondo ABC7, al momento della fuga indossava una felpa nera con cappuccio e pantaloni neri e portava uno zaino dello stesso colore. La polizia non ha comunicato se siano disponibili immagini delle telecamere di sorveglianza utilizzabili per identificarlo. Le indagini proseguono e, al momento, non è stata resa nota alcuna identificazione ufficiale del sospettato.
L’aggressione è avvenuta in una delle zone più frequentate di Manhattan. Central Park è attraversato ogni giorno da residenti, lavoratori e turisti, ma alcune sue aree diventano molto meno frequentate dopo il tramonto. La notizia ha suscitato preoccupazione soprattutto tra le persone che utilizzano abitualmente il parco per correre, passeggiare o rientrare a casa. Domenica mattina, alcune delle persone intervistate dalle televisioni locali hanno raccontato di aver modificato i propri programmi, preferendo aspettare la piena luce del giorno prima di entrare nel parco.
L’episodio arriva inoltre a pochi giorni da un’altra aggressione denunciata a Central Park. Il 18 ottobre, una donna di 32 anni ha raccontato di essere stata picchiata e rapinata da tre uomini mentre attraversava il parco in bicicletta, nei pressi di West 93rd Street e West Drive. Secondo la testimonianza raccolta da CBS News New York, la donna si era fermata per recuperare gli auricolari caduti a terra quando era stata aggredita. I tre uomini le avrebbero sottratto lo zaino prima di fuggire. Anche in quel caso, secondo gli aggiornamenti disponibili, non erano stati effettuati arresti. Non sono emersi elementi che colleghino i due episodi.
I dati della polizia mostrano che gli stupri denunciati nell’area di competenza del distretto di Central Park erano quattro dall’inizio dell’anno fino al 18 ottobre, contro tre nello stesso periodo del 2025. L’aggressione di sabato porterebbe quindi il totale a cinque. Si tratta di numeri contenuti in termini assoluti, sui quali anche una singola denuncia produce variazioni percentuali importanti. Il dato riguarda inoltre gli episodi denunciati alla polizia, non necessariamente tutti quelli avvenuti
L’aumento delle denunce di stupro è comunque un tema che riguarda più in generale New York. Secondo i dati del NYPD riportati dal New York Post, al 18 ottobre erano stati denunciati 1.693 stupri in città, contro 1.650 nello stesso periodo dell’anno precedente, con un incremento di circa il 2,6 per cento. Il confronto va letto tenendo conto anche delle modifiche alla legislazione dello Stato di New York, che hanno ampliato la definizione giuridica di stupro e possono influire sulle statistiche. Nel frattempo, diverse altre categorie di reati gravi hanno registrato una diminuzione.
Sull’aggressione è intervenuta anche Julie Menin, presidente del Consiglio comunale di New York, che ha espresso solidarietà alla vittima e chiesto una rapida individuazione del responsabile. Menin ha scritto che ogni newyorkese deve potersi sentire al sicuro in città, manifestando fiducia nel lavoro degli investigatori. Anche Virginia Maloney, consigliera comunale dell’Upper East Side, ha richiamato l’attenzione sulla sicurezza delle donne negli spazi pubblici. Maloney, che frequenta Central Park per correre, ha osservato che le donne devono poterlo fare senza temere aggressioni, indipendentemente dall’orario.
Il NYPD ha invitato chiunque si trovasse nella zona di East 66th Street e Fifth Avenue intorno alle 20:30 di sabato, o disponga di informazioni utili, a contattare gli investigatori. Le segnalazioni, che possono essere fornite in forma riservata, vanno effettuate attraverso il servizio Crime Stoppers, al numero 1-800-577-8477, oppure tramite il portale ufficiale della polizia.




