Un uomo di 47 anni è morto lunedì sera dopo essere stato trascinato da un treno della metropolitana alla stazione di Utica Avenue, a Brooklyn. Secondo la ricostruzione della polizia, Yaw Boahene, residente a Brooklyn, stava scendendo da un treno della linea A quando la borsa della spesa che portava con sé è rimasta incastrata nelle porte.
L’incidente è avvenuto poco prima delle 18 di lunedì 28 settembre alla stazione di Utica Avenue, sulla Fulton Street, nel quartiere di Bedford-Stuyvesant. Quando il treno è ripartito Boahene è stato trascinato lungo la banchina e ha finito per cadere vicino ai binari. Gli agenti intervenuti dopo una chiamata al 911 lo hanno trovato privo di sensi; i paramedici lo hanno dichiarato morto sul posto.
La dinamica precisa non è ancora stata ricostruita. In particolare, non è stato spiegato come la borsa sia potuta rimanere bloccata nelle porte senza impedire la partenza del treno, né per quanto tempo Boahene sia stato trascinato. ABC7 New York ha riferito che l’MTA sta verificando ciò che è successo nei momenti precedenti alla partenza. La polizia considera per ora la morte un incidente e l’indagine è ancora aperta.
Le prime notizie diffuse sull’incidente contenevano informazioni discordanti sull’età e sul luogo di residenza della vittima.
Incidenti di questo tipo sono molto rari nella metropolitana di New York, ma ci sono stati alcuni precedenti. Il più simile risale all’ottobre del 2022, quando il ventenne Joseph Ancona morì alla stazione di Columbus Circle, a Manhattan. Secondo la ricostruzione contenuta nello stesso rapporto annuale dell’MTA, Ancona rimase incastrato nelle porte di un treno della linea 1 mentre cercava di salire: fu trascinato lungo la banchina, cadde sui binari e venne investito da un altro treno.
Un altro caso del 2022 mostra però perché le prime ricostruzioni di questi incidenti vadano trattate con cautela. A giugno Marcus Bryant, 37 anni, morì alla stazione Avenue M di Brooklyn dopo essere rimasto bloccato tra un treno Q e la banchina ed essere poi caduto sui binari. Inizialmente la polizia disse che un indumento era rimasto incastrato nelle porte, ma poche ore dopo New York City Transit smentì quella versione: secondo l’agenzia Bryant era rimasto intrappolato tra il treno e la piattaforma e non si trattava di un problema alle porte.
Per l’incidente di Utica Avenue, invece, la borsa rimasta incastrata nelle porte è ancora la ricostruzione fornita dalla polizia. Un testimone intervistato da ABC7 ha raccontato che sulla banchina si è creato il panico mentre il treno si allontanava. La stazione è rimasta interessata dalle operazioni della polizia mentre gli investigatori raccoglievano elementi per stabilire esattamente che cosa fosse successo.
Sarà anche il medico legale della città a dover stabilire formalmente la causa della morte.




