Il pickleball a New York conquista la città. Dal 26 al 30 agosto la Times Square Plaza ospiterà CityPicklePalooza, un festival gratuito di cinque giorni organizzato dalla società CityPickle che trasformerà temporaneamente uno degli incroci più affollati di Manhattan in un centro dedicato allo sport con la racchetta più in rapida crescita negli Stati Uniti.
Nato negli anni Sessanta ma diventato un fenomeno di massa soprattutto nell’ultimo quinquennio, il pickleball è una disciplina che unisce elementi del tennis, del badminton e del tennistavolo. Si gioca su un campo dalle dimensioni identiche a quello da badminton — lungo circa 13 metri e largo 6 metri — diviso da una rete sospesa a un’altezza leggermente inferiore a quella del tennis. I giocatori utilizzano racchette rigide e piene, realizzate in legno o materiali compositi, e una palla di plastica traforata che garantisce un rimbalzo contenuto e una velocità di volo ridotta. La dinamica di gioco si basa su scambi rapidi ma fisicamente poco impattanti: si affrontano singoli o coppie e lo scopo è far cadere la palla nel campo avversario. Una delle regole fondamentali riguarda la cosiddetta “kitchen” (la cucina), un’area di circa due metri a ridosso della rete in cui è vietato colpire la palla al volo, costringendo i giocatori ad attendere il rimbalzo ed evitando schiacciate ravvicinate. I punti vengono assegnati solo alla squadra che serve e le partite si concludono di norma al raggiungimento degli 11 punti, con almeno due punti di scarto.
L’iniziativa temporanea in Times Square coincide con la fase finale della Major League Pickleball, la lega professionistica americana, in programma negli stessi giorni al Wollman Rink di Central Park. Durante le cinque giornate dell’evento, la piazza ospiterà un campo da gioco di livello professionale accessibile gratuitamente tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:00. Oltre alle sessioni aperte agli appassionati e ai curiosi, il programma prevede esibizioni dei giocatori professionisti della lega, Dj set e momenti dedicati a programmi di inclusione sociale, con la partecipazione di associazioni come la Challenged Athletes Foundation, la National Women’s Pickleball Foundation e l’ente cittadino che propone il pickleball come attività motoria adattata per i pazienti affetti dal morbo di Parkinson.
Per partecipare alle sessioni di gioco libero della durata di un’ora occorre prenotare il proprio turno tramite il sito o l’applicazione ufficiale di CityPickle a partire dal mezzogiorno del giorno precedente a quello scelto. L’organizzazione metterà comunque a disposizione anche una quota di accessi diretti senza prenotazione sul posto, affiancando al campo da gioco diverse postazioni interattive e spazi curati dagli sponsor tecnici dell’evento per la distribuzione di materiale promozionale.
L’allestimento di un campo da gioco nel centro di Manhattan conferma l’evoluzione del pickleball da attività ricreativa di nicchia a fenomeno urbano integrato nelle politiche di utilizzo dello spazio pubblico. L’evento dimostra come le discipline sportive ad accessibilità immediata stiano gradualmente trovando spazio nelle aree pedonali delle grandi metropoli, offrendo occasioni di aggregazione gratuita anche nei contesti urbani più densi e frequentati.




