Nave Amerigo Vespucci, attualmente ormeggiata in Maryland a Baltimora per la SAIL250 Maryland, raggiungerà le acque newyorkesi nella tarda serata di giovedì 2 luglio.
Sarà ormeggiata alla fonda al largo del New Jersey fino alla mattina del 4 luglio, giorno in cui prenderà parte alla Sail4th250 – International Naval Review, la grande parata sul fiume Hudson in occasione in occasione delle celebrazioni dei 250 anni dell’indipendenza degli Stati Uniti.
Oltre cinquanta grandi velieri e unità navali delle marine di tutto il mondo risaliranno il fiume dal Ponte di Verrazzano fino al George Washington Bridge, passando davanti alla Statua della Libertà. Sarà uno dei momenti più significativi del nuovo capitolo del Tour Mondiale Amerigo Vespucci – Campagna in Nord America 2026, iniziato a Genova lo scorso 9 maggio, con cui la Nave Scuola della Marina Militare continua a portare nel mondo la bellezza, l’identità, il dialogo tra i popoli e la cultura dell’Italia e degli italiani.
Annunciato dal Ministro della Difesa Guido Crosetto, il Tour Mondiale Amerigo Vespucci – Campagna in Nord America 2026 è un’iniziativa del Ministero della Difesa e della Marina Militare, prodotta da Difesa Servizi S.p.A, che si inserisce nel programma ufficiale delle celebrazioni dei 250 anni dell’indipendenza degli Stati Uniti.
Il progetto è sviluppato in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero della Cultura, il Ministro per lo Sport e i Giovani e il Ministro per le Disabilità.
Sostengono il progetto Tour Mondiale Vespucci – Campagna in Nord America 2026: ITA – Italian Trade Agency, Fiera di Verona-Vinitaly e Enel.
Al termine della parata, Nave Amerigo Vespucci resterà ormeggiata fino a mercoledì 8 luglio, al Pier 86 (il molo dell’Intrepid Sea, Air & Space Museum) dove sarà coinvolta in un fitto programma di impegni istituzionali ospitando a bordo alcuni eventi speciali. In particolare a bordo, nell’ambito del Tour Mondiale Vespucci – Campagna in Nord America 2026, si celebrerà l’eccellenza italiana nel mondo con la presentazione della prossima edizione di Vinitaly.USA e nell’ambito dell’evento “Vespucci & America’s Cup: le due icone del mare si incontrano a New York” sarà accolto ed esposto eccezionalmente il trofeo, in arrivo dalla Nuova Zelanda, dell’America’s Cup, uno degli appuntamenti sportivi internazionali più attesi che si terrà in Italia il prossimo anno, simbolo mondiale della grande vela. A bordo sarà anche un evento organizzato dalla città di Genova, città da cui lo scorso 9 maggio è partito il Tour Mondiale Vespucci – Campagna in Nord America.
Nei giorni di sosta a New York sono attesi a bordo di Nave Amerigo Vespucci: il Sottosegretario di Stato alla Difesa Matteo Perego di Cremnago – su delega del Ministro della Difesa Guido Crosetto, il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Ammiraglio di Squadra Giuseppe Berutti Bergotto, il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, l’Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti d’America Marco Peronaci, il Rappresentante permanente presso le Nazioni Unite Ambasciatore Giorgio Marrapodi, il Console Generale a New York Giuseppe Pastorelli, la Sindaca di Genova Silvia Salis, l’Amministratore Delegato di Difesa Servizi S.p.A. Luca Andreoli.
Saranno presenti inoltre: il Presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma, l’Amministratore Delegato di America’s Cup Partnership Marzio Perrelli, il Presidente di ITA – Italian Trade Agency Matteo Zoppas e il Presidente di Veronafiere e di Vinitaly Federico Bricolo.
Per Nave Amerigo Vespucci si tratta della nona visita a New York; la prima nel 1933, quando raggiunse la città al termine della sua prima traversata oceanica dopo aver lasciato Gibilterra, seguita dalla seconda visita che è stata nel dopoguerra nel 1951; le visite più recenti sono state nel 2000 e nel 2017, che confermano il solido legame tra Italia e Stati Uniti.
A partire dal nome stesso della nave, che porta quello di Amerigo Vespucci, il celebre navigatore ed esploratore fiorentino che per primo intuì che le terre scoperte da Cristoforo Colombo facevano parte di un Nuovo Mondo, continente che in suo onore fu chiamato America. Furono poi sempre gli Stati Uniti a consacrare Nave Amerigo Vespucci come “la nave più bella del mondo” quando, nel 1962, nel Mar Mediterraneo, l’unità portaerei statunitense USS Independence chiese “Chi siete?”, e ricevette in risposta “Nave scuola Amerigo Vespucci, Marina Militare italiana”, ottenendo il celebre saluto: “Siete la nave più bella del mondo”. Sessant’anni dopo, nel 2022, incrociando al largo la portaerei americana USS George H. W. Bush, il messaggio via radio confermò quella fama: “Siete ancora, dopo 60 anni, la nave più bella del mondo”.




