Un secolo fa nasceva Norma Jeane Mortenson, alias Marilyn Monroe, il mito per antonomasia del cinema mondiale. L’attrice nacque a Los Angeles il 1 giugno 1926 e cento anni dopo, la sua stella splende ancora attraverso i luoghi che hanno definito la sua vita e la sua carriera in quello che è l’anno delle celebrazioni dell’anniversario.
La Monroe è stata l’esempio di una californiana doc, è infatti nata e deceduta purtroppo a soli 36 anni a Los Angeles (1926-1962) e ci sono tante tappe nel Golden State che parlano di lei.
Il punto di partenza è l’isola di Catalina a sud ovest di Los Angeles, il luogo che prima della fama, quando era ancora Norma Jeane Mortenson, l’attrice chiamava casa. Qui vi arrivò come una giovanissima fresca sposa, aveva solo 16 anni infatti quando si unì in matrimonio a James Dougherty, un militare di stanza sull’isola. Norma Jean visse qui per un anno e la sua vita lì è ricordata in una mostra permanente al Catalina Island Museum for Art & History.
Il fulcro della sua vita fu tuttavia Los Angeles, è qui che si formò il suo mito e ne sono testimonianza luoghi come l’Hollywood Roosevelt Hotel, dove Marilyn abitò quando era ancora una giovane modella e aspirante attrice. Fu proprio a bordo della Tropicana Pool dell’hotel che realizzò uno dei suoi primi servizi fotografici importanti, costruendo quell’immagine diventata poi un simbolo. L’attrice frequentava anche il Musso & Frank Grill, ristorante che compare in numerose pellicole cinematografiche. Altre tappe sono la Hollywood Walk of Fame, dove le è stata dedicata una stella, e il TCL Chinese Theatre Imax, davanti al quale lasciò le proprie impronte insieme alla collega Jane Russell, oppure musei come l’Hollywood Museum e l’Academy Museum of Motion Pictures. Il primo ospita le sale trucco di Max Factor, dove l’attrice adottò il celebre look biondo destinato a diventare suo tratto distintivo, e una collezione a lei interamente dedicata, in cui sono esposti oggetti personali e di scena, tra cui il famoso abito da un milione di dollari che indossò durante la luna di miele con Joe DiMaggio. L’Academy Museum of Motion Pictures ospiterà invece la mostra ‘Marilyn Monroe: Hollywood icon’, (31 maggio 2026 – 28 febbraio 2027).
Durante gli anni Cinquanta, la Monroe frequentò spesso anche Palm Springs, che al tempo rappresentava uno dei rifugi preferiti delle star hollywoodiane. Tappa simbolo è la statua Forever Marilyn, alta otto metri, raffigura la celebre scena del film Quando la moglie è in vacanza, in cui il vestito bianco dell’attrice si solleva sopra una grata della metropolitana.
Dal sud della California il viaggio prosegue verso nord, a San Francisco, dove Marilyn sposò Joe DiMaggio nel 1954, in quello che divenne uno dei matrimoni più glamour e celebri dell’epoca. Le fotografie dei novelli sposi vennero scattate alla Saints Peter and Paul Church, ma la cerimonia civile si tenne presso il San Francisco City Hall.
L’itinerario si conclude di nuovo a Los Angeles, al Pierce Brothers Westwood Village Memorial Park, dove l’attrice riposa in una cripta di marmo rosa lungo il Corridor of Memories.




