Dopo anni di attività tra Silicon Valley e San Francisco, BAIA Business Association Italy America arriva ufficialmente anche a Los Angeles, con l’obiettivo di creare un nuovo punto di riferimento per imprenditori, professionisti, creativi e innovatori italiani e italo-americani sulla West Coast.
Fondata nella Bay Area, da tre professionisti italiani. Matteo Daste, Giorgio Ghersi e Michele Ursino BAIA nasce come organizzazione no-profit dedicata a rafforzare le connessioni tra Italia e Stati Uniti nel mondo del business, dell’innovazione, della tecnologia e del networking professionale. Una piattaforma relazionale dove il tema degli eventi crea rilevanza e il network genera business. Il valore distintivo di BAIA è la trasformazione di semplici contatti in relazioni reali e produttive, andando oltre le dinamiche digitali tipo LinkedIn.Negli anni l’associazione è diventata una delle realtà più attive della comunità italiana negli Stati Uniti, organizzando eventi, panel, incontri con speaker internazionali, momenti di networking e iniziative dedicate al dialogo tra il sistema imprenditoriale italiano e quello americano.
L’associazione riunisce manager, imprenditori, professionisti, startup founder, investitori e membri della comunità italiana all’estero, con una forte attenzione ai temi dell’innovazione, della crescita professionale e delle connessioni internazionali.
Negli ultimi anni BAIA ha inoltre collaborato con consolati italiani, istituzioni culturali, università e organizzazioni europee, consolidando la propria presenza soprattutto nell’ecosistema tecnologico della Bay Area. Tra le iniziative più recenti figurano programmi di mentorship, eventi dedicati alla leadership femminile, networking internazionale e collaborazioni con il Consolato Generale d’Italia a San Francisco.
“La forza di BAIA risiede nel saper mantenersi fedele alla propria missione e nell’integrità di un brand storico; continuiamo a innovare nei contenuti e nei formati per rispondere alle sfide globali. Tuttavia, dopo vent’anni, la nostra missione rimane ancora quella di essere una ‘baia’ sicura dove attraccare per trovare contatti e informazioni, per poi ripartire verso nuovi traguardi di business ancora più forti.” Serena Perfetto, presidente del Board BAIA.
Adesso però BAIA guarda anche a Los Angeles, città sempre più centrale per la presenza italiana negli Stati Uniti, non soltanto nel mondo dell’intrattenimento ma anche nei settori business, moda, tecnologia, design e innovazione.
“Los Angeles si è dimostrata anche questa volta una città dai mille interessi e BAIA ha trovato terreno fertile, dimostrato dalla numerosa partecipazione del primo evento, per aprire questo primo capitolo. Ora inizia il vero lavoro di organizzare eventi con speaker di alto profilo e qualità di networking, secondo le aspettative che noi tutti abbiamo. Siamo sicuri di poter contare sul supporto della comunità locale, nonché delle istituzioni stesse.
Ringrazio inoltre Alessandra Zago, segretaria dell’organizzazione, Valentina Martelli per il contributo determinante che hanno dato nell’organizzare questo evento, e Mike Gatto per averci supportato nel diffondere il nostro messaggio. Un ringraziamento speciale va anche a Chiara Bacigalupo e forte_forte, che ci hanno ospitato nella loro nuova sede a Melrose.” Aggiunge Nicola Serragiotto, delegato del chapter di Los Angeles, nonché tesoriere dell’organizzazione.
L’apertura di BAIA a Los Angeles rappresenta un ulteriore segnale della crescita della comunità professionale italiana sulla West Coast americana. Una comunità sempre più trasversale, che unisce tecnologia, creatività, moda, imprenditoria e cultura italiana in una città che continua ad attrarre talenti e investimenti internazionali.
Con il nuovo chapter losangelino, BAIA punta ora a creare eventi di alto profilo, occasioni concrete di networking e connessioni strategiche tra Italia e Stati Uniti, rafforzando ulteriormente il dialogo tra le due realtà economiche e culturali.




