Interni: «The Polyamorous Home» e il modo in cui cambia l’idea di casa

Interni magazine ha presentato presso la Rizzoli Bookstore il numero di maggio della rivista e il volume Milano Design Hub & Spoke

In occasione della New York Design Week 2026, Interni ha fatto tappa a Manhattan con un evento dedicato al numero di maggio della rivista e alla presentazione del volume Milano Design Hub & Spoke. L’incontro si è svolto ieri presso Rizzoli Bookstore, storico spazio culturale su Broadway e punto di riferimento per il mondo editoriale e creativo della città.

Inserito nel calendario di Big Italy Design NYC, l’appuntamento ha offerto un momento di confronto sui nuovi scenari del design odierno, mettendo al centro il rapporto tra spazio domestico, architettura e trasformazione urbana.

Protagonista della serata è stato il May Special Issue di Interni, realizzato per la prima volta con un guest editor d’eccezione: Carlo Ratti. Il numero approfondisce il concetto di «Polyamorous Home», una nuova idea di abitare che supera le configurazioni tradizionali e immagina la casa come sistema aperto e in dialogo con ambiente, tecnologia e relazioni sociali.

Attraverso questo progetto editoriale, la rivista ha proposto una riflessione sull’evoluzione dello spazio privato e sul suo significato culturale.

La conversazione è stata moderata da Carlo Biasia, architetto e contributor di Interni. Ad aprire l’incontro Gilda Bojardi, direttrice della testata, seguita dagli interventi di Morris Adjmi, founder di Morris Adjmi Architects, Rui Guan, project manager di CRA Carlo Ratti Associati, e Javier Madero, architect and curator dello stesso studio.

Nel corso della serata è stato presentato anche Milano Design Hub & Spoke, volume che racconta Milano come nodo strategico di una rete globale dedicata al Made in Italy e alla diffusione internazionale della cultura italiana.

Immagine di Maria Francesca Buono

Maria Francesca Buono

Mariafrancesca Buono, originaria di Ischia, è filologa e critica letteraria. Alla formazione umanistica affianca un costante interesse per ambiti interdisciplinari, che l’ha portata ad approfondire l’ambito comunicativo, il videomaking e l’intelligenza artificiale. Il suo percorso riflette la convinzione che, in una società in continua trasformazione, le competenze trasversali siano essenziali per comprendere e interpretare la complessità del presente.

Condividi questo articolo sui Social

Facebook
WhatsApp
LinkedIn
Twitter

Post Correlati

Ritorna il camping di lusso Governors Island

Se stai cercando una fuga perfetta dalla frenesia della città senza allontanarti troppo, Governors Island potrebbe essere la tua destinazione ideale. E se desideri trasformare questa breve fuga in un’esperienza indimenticabile, Collective Retreats è pronto ad accoglierti con le sue

Leggi Tutto »

Per monitorare i ratti si analizza l’East River

New York ha da tempo un problema con i ratti, e negli ultimi anni ha provato ad affrontarlo soprattutto intervenendo sulla spazzatura. La città ha nominato una responsabile dedicata al contenimento dei roditori, ha cambiato le regole per l’esposizione dei

Leggi Tutto »
Torna in alto