Nel nuovo rom-com ambientato tra le colline toscane, You, Me & Tuscany, accanto a star internazionali come Halle Bailey e Regé-Jean Page, c’è un nome che sta conquistando pubblico e critica: Stella Pecollo. Con il personaggio di Francesca — travolgente, ironica e autentica — è diventata la vera “scene-stealer” del film.
Stella, tutti parlano di te come la vera rivelazione del film. Ti aspettavi questo impatto?
Assolutamente no, anche se devo confessare che i gli Universal Studios mi avevano già dato delle bellissime conferme durante le riprese, aggiungendomi delle scene in corso d’opera
Il tuo personaggio, Francesca, è uno dei più amati: come lo descriveresti in tre parole?
Spumeggiante, vera, passionale
C’è qualcosa di te dentro Francesca o è stato un lavoro completamente costruito?
Senza dubbio ci sono parti di me in Francesca, soprattutto la physical comedy ed alcune battute che ho avuto modo di improvvisare
Questo film è una classica rom-com ma con un tocco moderno: cosa lo rende speciale secondo te?
A differenza delle classiche Rom Com questo film parla anche molto di famiglia e di un senso di appartenenza, ovviamente c’è anche l’amore e le scene romantiche, oltre alla comedy, ma il suo punto forte secondo me è proprio quello
Il pubblico reagisce tantissimo alle tue scene: quanto è stato importante il timing comico tra Italia e mondo anglosassone?
Sicuramente è stato un punto importante per me essere ormai praticamente bilingue, infatti uno dei motivi per cui la mia regista mi ha detto di avermi scelta è proprio la mia abilità di capire molto bene il comedy timing americano pur essendo italiana
Hai contribuito a riscrivere parte del tuo personaggio, soprattutto per evitare stereotipi: quanto è stato importante per te?
È stato bellissimo e per questo sono grata alla regista Kat Coiro che mi ha ascoltata e ha messo in atto dei cambiamenti che portassero profondità al mio personaggio senza stereotipi, in ogni lavoro che faccio cerco di portare avanti anche le mie “lotte” e per me questa è stata una grande vittoria
Oggi Hollywood parla sempre di inclusività: pensi che Francesca segni davvero un passo avanti?
Assolutamente! E per un motivo semplicissimo: perchè è se stessa, unapologetically, è confident, è a suo agio col proprio corpo e durante il film non si menziona mai nulla sulla sua fisicità o sul fatto che abbia dei problemi legati ad essa, come spesso accade
Il film è ambientato in Toscana, ma per te è anche un ritorno alle origini: che emozione è stata girare in Italia?
È stato un “full circle moment”, a tre anni dalla mia partenza per Los Angeles, tornare in patria girando un film per gli Universal Studios è stata una bellissima vittoria, ed ovviamente divertentissimo ed è stato bello poter rivedere amici e la mia famiglia in occasione del mio compleanno che è capitato nello stesso periodo!
Sei attrice, cantante, autrice: quanto è importante oggi essere un’ artista “multiforme”?
Per me è una cosa naturale perchè lo faccio fin da piccola, e devo dire che in italia spesso questa cosa viene vista come una “stranezza” mentre in USA è quasi la norma ed è comunque vista come una cosa positiva. Per me la cosa piu bella è poter fare tutto ciò che amo ed esprimere tutti i miei talenti insieme!
Dopo questo successo, cosa dobbiamo aspettarci da Stella Pecollo? C’è già un “after Tuscany”?
Il pubblico acclama a gran voce un sequel e anche io incrocio le dita perchè adorerei fare come è stato per “il mio grasso grosso matrimonio greco”, per il resto ho alcuni progetti internazionali in cantiere e sto cercando di portare il mio libro “io sono bella” che è uscito in italia per Mondadori anche in USA, ed ho un paio di progetti in costruzione proprio legati al libro.




