Il bilancio è di un morto e sei feriti dopo una sparatoria avvenuta sabato sera in un ristorante Chick-fil-A nel New Jersey. L’attacco è avvenuto intorno alle 20:45, sulla Route 22 a Union, cittadina a circa dieci minuti da Newark, un’area molto trafficata soprattutto di sabato sera, anche grazie alla presenza di numerose attività commerciali. Secondo le autorità locali, tutte le persone ferite non sarebbero in pericolo di vita, mentre la vittima non era stata ancora identificata.
Le prime ricostruzioni si basano principalmente sulle testimonianze della sparatoria e su un video diffuso online. Un filmato ripreso da una dashcam mostra infatti le fasi immediatamente successive alla sparatoria, con diverse persone in fuga dal ristorante e almeno un individuo con il volto coperto che sembra impugnare un’arma. Tra i testimoni c’è Alex Lopez, marito di una dipendente del locale, che ha raccontato al New York Times come la donna lo abbia chiamato pochi minuti prima delle 20:45 in stato di panico, inizialmente convinta che si trattasse di un incidente legato alle friggitrici. Solo dopo pochi istanti avrebbe capito che si trattava di colpi di arma da fuoco. La dipendente è riuscita a uscire dal retro del locale, perdendo i sensi subito dopo, ma senza riportare ferite.
In un audio diffuso da CBS News, invece, un operatore del 911 segnala la presenza di più feriti, tra cui una persona colpita al volto e almeno due alle gambe, oltre a un testimone privo di coscienza – non è chiaro se fosse la dipendente di prima. Intorno alla mezzanotte, gli agenti dell’ufficio del medico legale della contea di Union hanno trasportato via un corpo dal luogo della sparatoria, mentre le forze dell’ordine continuavano a isolare l’area e raccogliere prove.
Le autorità hanno escluso, almeno nelle prime fasi, un movente legato al terrorismo. Mikie Sherrill, governatrice del New Jersey, ha espresso vicinanza alle vittime, mentre l’ufficio del procuratore della contea ha parlato di un’azione che “non sembra casuale”: probabilmente era stata studiata per arrivare ad un obiettivo, ma non è chiaro il movente e neanche chi abbia sparato. Anche il procuratore federale Robert Frazer ha confermato che non emergono collegamenti con ideologie terroristiche. Al momento non risultano arresti.




