Firmato protocollo d’intesa tra il CGIE e il MEI

Un accordo firmato alla Farnesina tra il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero e il Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana punta a mettere in rete competenze, archivi e progetti per studiare e raccontare la storia della diaspora

La segretaria generale del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, Maria Chiara Prodi, e il presidente della Fondazione Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana, Paolo Masini, hanno firmato alla Farnesina un protocollo d’intesa volto a rafforzare la collaborazione tra le due istituzioni.

L’accordo, siglato nell’ambito della riunione del Comitato di Presidenza, prevede lo sviluppo di iniziative congiunte per la tutela, la valorizzazione e la diffusione del patrimonio storico, documentario e iconografico dell’emigrazione italiana. Al centro anche la collaborazione nei campi della ricerca storico-scientifica e della museografia, oltre allo scambio di competenze per promuovere attività dedicate alla storia e all’attualità della diaspora italiana.

Tra gli obiettivi dell’intesa figurano inoltre la realizzazione di progetti di formazione scuola-lavoro, sia in presenza sia da remoto, e la valorizzazione del ruolo delle rappresentanze degli italiani all’estero.

A seguito della firma, si è tenuta una prima riunione operativa durante la quale sono stati individuati i progetti prioritari su cui avviare la collaborazione.

“Dalle cooperative sportive create dagli italiani in tutto il mondo ai successi e alle storie della rappresentanza degli italiani nel mondo, passando per il comune obiettivo di offrire agli studenti italiani tante chiavi di lettura per comprendere l’emigrazione quante sono le storie dei singoli e delle comunità passate e presenti: i progetti su cui ci siamo impegnati oggi danno immediata operatività all’accordo siglato”. È quanto ha dichiarato la segretaria generale del CGIE Maria Chiara Prodi.

“Siamo convinti che quella dell’emigrazione sia la più grande narrazione popolare e collettiva del nostro Paese – ha affermato il presidente della Fondazione MEI Paolo Masini –. Una narrazione che affonda le radici nel passato e che allo stesso tempo ci parla del presente. Il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero attraverso i suoi rappresentanti costituisce una linfa vitale in questo percorso condiviso”.

Immagine di Francesco Caroli

Francesco Caroli

Classe ’97, laurea in Scienze Politiche, scrive di musica dal 2017 per riviste online e cartacee. Appassionato e grande fruitore di rap, nel 2023 ha pubblicato il saggio “Il mutamento delle subculture, dai Teddy boy alla scena trap” per la casa editrice milanese Meltemi.

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