L’Istituto Italiano di Cultura di New York prosegue la programmazione dedicata all’opera italiana con un appuntamento Mercoledì 25 marzo 2026, dalle 18:30 alle 20:30, è in calendario la proiezione di Viva Verdi!, inserita nel ciclo “Adventures in Italian Opera”, curato dal critico e divulgatore Fred Plotkin. L’iniziativa rientra in una linea di programmazione che negli ultimi anni ha puntato a rendere accessibile il repertorio operistico italiano anche a un pubblico non specialistico, attraverso incontri, proiezioni e conversazioni con addetti ai lavori.
Il documentario, diretto da Yvonne Russo e scritto insieme a Christine La Monte, dura 78 minuti ed è presentato in lingua inglese e italiana con sottotitoli in inglese. Il film ha ottenuto una candidatura agli Oscar per la migliore canzone originale, un elemento che ne ha ampliato la visibilità anche fuori dai circuiti strettamente musicali. Al centro del racconto c’è la quotidianità degli artisti che vivono alla Casa Verdi, struttura milanese fondata nel 1896 da Giuseppe Verdi come casa di riposo per musicisti in difficoltà.
Il film segue un gruppo di cantanti lirici e musicisti che si trovano nella cosiddetta “terza età” della carriera, documentando il loro ruolo di mentori per giovani studenti. La Casa di Riposo per Musicisti, ancora oggi attiva a Milano, è un’istituzione unica nel panorama internazionale: non solo offre assistenza agli artisti anziani, ma mantiene vivo un modello di trasmissione diretta del sapere musicale. Nel documentario, le prove musicali, le lezioni e i momenti di vita quotidiana diventano materiale narrativo per raccontare come la tradizione operistica venga conservata e reinterpretata attraverso il contatto tra generazioni.
Dopo la proiezione è previsto un incontro con Russo e La Monte, in dialogo con Plotkin, che guiderà la discussione in inglese. Negli Stati Uniti il repertorio di Verdi resta tra i più rappresentati nei principali teatri – dal Metropolitan Opera di New York alla Lyric Opera of Chicago – trasformandosi in uno dei principali asset culturali italiani all’estero.




