Grande partecipazione e entusiasmo per l’esposizione di Carlo D’Orta e Arvedo Arvedi alla D’Orta Gallery di piazza Crati a Roma, sempre più punto di riferimento dell’arte contemporanea nella Capitale. Un dialogo intenso tra immagini, colori e movimento che fonde culture e linguaggi artistici diversi, conquistando visitatori e appassionati, anche oltreconfine.
La mostra, promossa dall’Associazione Veneti a Roma, inaugurata il 5 marzo scorso, continuerà fino al 28 marzo. L’Art Studio di Carlo D’Orta si conferma con questa mostra, un trionfo di architettura, un’esplosione di colori, con splendide immagini in movimento. Tutto grazie sia ai “Guerrieri Danzanti”di Arvedo Arvedi che alla fotografia ricca di vibrazioni di Carlo D’Orta. Una forte mescolanza di stili e prospettive che vivono e si trasformano nei due artisti, catturando l’attenzione di tanti visitatori e appassionati di arte, anche stranieri, di passaggio a Roma, come la anchorwoman Ornella Fado, direttamente da New York, rimasta entusiasta della mostra.
Le opere di Arvedo Arvedi traggono ispirazione da una ricerca globale che spazia dall’arte aborigena australiana all’arte africana, dalle incisioni rupestri della Val Camonica, alla mitologia nordica. Protagonisti assoluti sono i guerrieri, raffigu ben rati in pose dinamiche e pulsanti di energia, come danzatori ancestrali che evocano un passato mitico, non rinnovato nel presente e che incrociano i movimenti dei corpi di “Liquidance” dell’arte fotografica di Carlo D’Orta dove L’occhio, gli sguardi e poi lo scatto, ci regalano momenti unici e immagini particolari: il racconto di una danza contemporanea dei ballerini in movimento. Con la fotografia emergono la fluidità della danza, le ombre e le luci in una molteplicità di forme. Questo è molto altro alla D’Orta Gallery.




