50 milioni di dollari per riqualificare dieci parchi di New York

È l'investimento annunciato dall'amministrazione Mamdani, che prevede il rifacimento di campi sportivi e spazi ricreativi in diverse zone della metropoli

A New York molti sport si praticano nei parchi. Dai campi da basket nei playground di quartiere ai prati dove si gioca a calcio improvvisando due porte con gli zaini, i parchi sono uno dei luoghi principali in cui lo sport prende forma. In una metropoli dove gli spazi privati sono limitati e spesso costosi, questi luoghi funzionano come palestre all’aperto accessibili a tutti, frequentate ogni giorno da famiglie, ragazzi e associazioni locali.

Il 5 marzo l’amministrazione di New York City ha annunciato un nuovo investimento pubblico da 50 milioni di dollari per la riqualificazione di dieci parchi distribuiti nei cinque distretti della città. Il progetto rientra nella Community Parks Initiative, il programma municipale lanciato nel 2014 con l’obiettivo di migliorare gli spazi verdi nei quartieri storicamente meno serviti da investimenti pubblici. Secondo il comunicato diffuso dal municipio, gli interventi dovrebbero portare benefici diretti a oltre 116 mila residenti.

Il piano prevede il rifacimento di aree gioco, campi sportivi e spazi ricreativi, oltre alla sistemazione del verde e delle zone di sosta. Una parte centrale del progetto riguarda proprio le strutture utilizzate per lo sport di quartiere: playground per il basket, spazi multifunzionali per calcio e attività ricreative, e attrezzature per l’attività fisica all’aperto. Nei quartieri più densi della città questi luoghi sono spesso l’unico spazio disponibile per praticare sport gratuitamente, e per questo vengono utilizzati intensamente durante tutto l’anno.

Gli interventi saranno distribuiti in tutti i distretti. Nel Bronx sono previsti lavori al Mott Playground nella zona di Concourse, al Fountain of Youth Playground tra Mott Haven e Longwood e al Morris Mesa Playground a Mount Hope. A Brooklyn i cantieri interesseranno il Van Dyke Playground a Brownsville, il Roebling Playground a South Williamsburg e l’Elizabeth Stroud Playground a Bedford–Stuyvesant. A Manhattan verranno rinnovati il Vladeck Park nel Lower East Side e il playground della 133rd Street all’interno di St. Nicholas Park ad Harlem. Il piano include inoltre il Corona Health Sanctuary nel Queens e il Kaltenmeier Playground a Staten Island.

Il programma prevede un processo di progettazione partecipata dai residenti dei quartieri, che saranno nella definizione delle nuove strutture attraverso incontri pubblici e consultazioni locali. Dal suo avvio nel 2014 la Community Parks Initiative ha già contribuito alla riqualificazione di circa 70 parchi di quartiere. Alcune ricerche condotte dalla City University of New York indicano che i parchi rinnovati registrano un aumento significativo dell’utilizzo quotidiano, soprattutto per attività sportive informali, e una maggiore soddisfazione dei residenti per la qualità degli spazi pubblici.

Immagine di Francesco Caroli

Francesco Caroli

Classe ’97, laurea in Scienze Politiche, scrive di musica dal 2017 per riviste online e cartacee. Appassionato e grande fruitore di rap, nel 2023 ha pubblicato il saggio “Il mutamento delle subculture, dai Teddy boy alla scena trap” per la casa editrice milanese Meltemi.

Condividi questo articolo sui Social

Facebook
WhatsApp
LinkedIn
Twitter

Post Correlati

Ritorna il camping di lusso Governors Island

Se stai cercando una fuga perfetta dalla frenesia della città senza allontanarti troppo, Governors Island potrebbe essere la tua destinazione ideale. E se desideri trasformare questa breve fuga in un’esperienza indimenticabile, Collective Retreats è pronto ad accoglierti con le sue

Leggi Tutto »

Il ricordo di Dino De Laurentiis

Agostino De Laurentiis, detto Dino, nato a Torre Annunziata nel 1919 e deceduto a Beverly Hills nel 2010, è stato il produttore cinematografico italiano, naturalizzato statunitense, più influente del Novecento. Fratello di Luigi De Laurentiis e zio di Aurelio De

Leggi Tutto »
Torna in alto